Le 7 Domande da Non Fare Mai alla Fine di un Colloquio di Lavoro

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Avete presente il momento in cui, al termine di un colloquio – che sia di lavoro o per l’ammissione ad un programma di studio o altro – vi dicono: “Se ha qualche domanda, sarò felice di rispondere”? Ecco, a me ‘sta parte mi ha sempre mandata in tilt. Per nostra fortuna, di articoli su quali siano le domande da fare alla fine di una interview, per far colpo e aumentare le possibilità di essere selezionati, ce ne sono tanti.

Ma è pur vero che, arrivati a questo passaggio, i nostri punti interrogativi spesso non sembrano all’altezza di tutto quello che ci è stato chiesto prima: effettivamente, “Quando saprò se sono stata selezionata?” non è paragonabile a “Si sta laureando in Giurisprudenza, che ci fa qui?” (reclutatori di tutto il mondo, ormai su questa sono ferratissima!).

Questa volta, però, invece di soffermarmi sulle domande da fare, vorrei segnalarvi le domande che non si devono assolutamente porre al nostro amatissimo recruiter. Eh sì! Perché, se da un lato la possibilità che ci viene data può farci guadagnare punti, dall’altro ci può far prendere uno scivolone che neanche Paperissima. E allora, vediamo quali sono.