Le Aziende Italiane Inserite nella Classifica del Financial Times

Financial Times

C’è chi dice che l’Italia non si sia ancora ripresa dalla crisi finanziaria del 2007 e chi, invece, cerca di cogliere quelli che sono i primi sintomi di crescita. Tra i componenti del secondo gruppo il Financial Times, prestigioso giornale inglese specializzato in finanza e business, che ha inserito tra le migliori 1000 aziende europee ben 186 imprese italiane.

Per stilare la classifica delle 1000 Europe’s Fastest Growing Companies, i giornalisti della rivista anglosassone hanno preso in considerazione moltissime ditte, soffermandosi in particolare sull’incremento di fatturato in punti percentuali nel quadriennio 2012-2015 ottenuto da ogni azienda.

Tra le 1000 imprese migliori d’Europa, quasi 200 sono italiane e sconosciute ai più. Nell’analisi non figurano, infatti, nomi già noti del panorama socio-economico del paese ma industrie che hanno saputo sfruttare al meglio le risorse e penetrare il mercato senza troppo scalpore. Noi di Smartweek abbiamo selezionato le più interessanti e curiose.

Prima in Italia, e cinquantesima in Europa, è la Icont, ditta di Pontinia, comune in provincia Latina, specializzata nella produzione di vaschette usa e getta per alimenti. Nata 5 anni fa, l’azienda è riuscita a far crescere il suo fatturato del 1.471% dal 2012 al 2015, con un tasso di crescita annuo del 150%.

vaschette alluminio

 

Altra impresa inserita in classifica è Wineemotion, società specializzata nella produzione di dispencer automatici di vino installati in enoteche, bar, ristoranti, alberghi e supermercati. L’azienda, con uno staff di sole sette persone, fondata da Riccardo Gosi nel 2012 a Barberino Val d’Elsa (Firenze), vanta una crescita dei ricavi pari al 1.142% tra 2012 e 2015.

wineemotion