Le Persone di Successo si Svegliano Presto

bio_bio-shorts_michelle-obama-mini-biography_0_181279_sf_hd_768x432-16x9

Chi dorme non piglia pesci: un modo di dire che potrebbe essere decisamente veritiero. Svegliarsi prima del sorgere del sole permette a persone di successo come il CEO della Apple Tim Cook di mettersi al lavoro ben prima della concorrenza; avere meno distrazioni ed essere nel pieno delle energie consente inoltre loro di pensare in maniera creativa, fare un po’ di allenamento, e passare più tempo con le loro famiglie. Svegliarsi prima non significa però perdere sonno, come molti tra i più grandi leader hanno potuto constatare, una giusta quantità di ore di sonno, infatti, porta ad essere più efficaci.

Il summenzionato Tim Cook si sveglia ogni mattina alle 3:45, alternando lavoro e palestra; quasi un’ora dopo, alle 4:30, si sveglia la First Lady Michelle Obama, per allenarsi prima che le sue figlie si sveglino.

Mezz’ora dopo la moglie del presidente degli Stati Uniti si sveglia Tim Armstrong, CEO di AOL ed ex dirigente della Google, per leggere e passare del tempo con sua figlia; alle 5:15 Ursula Burns, CEO di Xerox, é già in piedi, per lavorare sino a mezzanotte.

Indra Nooyi, CEO della Pepsi, ha confessato a Fortune che “il sonno é un dono di Dio, un dono che non mi é mai stato dato”: é in ufficio dalle 7 della mattina, dopo essersi svegliata tre ore prima. Mezz’ora prima della Nooyi, alle 3:30, si sveglia Sergio Marchionne, CEO di Fiat Chrysler: secondo un dirigente dell’azienda, “se c’è una vacanza in Italia, va in America per lavorare; se c’è una vacanza in America, va in Italia per lavorare”.

Si svegliano alle 6 Howard Schultz, CEO di Starbucks, Vittorio Colao, CEO della Vodafone, e Paul English, co-fondatore di Kayak e della startup Blade, che impiega le ore della mattina per allenarsi e meditare – English pratica yoga da 10 anni.