Le Previsioni 2014 del Fondo Monetario Internazionale

graph

La settimana scorsa il Fondo Monetario Internazionale ha rilasciato l’aggiornamento del WEO (World Economic Outlook), nel quale sono contenute le previsioni di crescita mondiali per il biennio 2014-2015 con un incremento previsto rispettivamente del 3,7% e 3,9%: una buona notizia in quanto la cifra relativa al 2014 è stata rivista al rialzo rispetto al dato risalente all’ultima pubblicazione.

Migliora l’Outlook quasi per tutti i Paesi: gli Stati Uniti beneficiano per il 2014 dell’accordo sul bilancio concluso a dicembre 2013 che ha rimandato la possibilità di tagli al 2015 mentre l’Europa, secondo l’istituto con sede a Washington, sta finalmente lasciandosi alle spalle la recessione: le proiezioni di crescita per il biennio sono dell’1% e 1,4%. A trainare il continente è la Gran Bretagna, con una stima di crescita per il 2014 del 2,4%, 4 volte più energica rispetto al dato dei meno virtuosi Italia e Spagna. L’unica cifra rivista al ribasso nelle economie avanzate, è quella relativa al PIL italiano del 2014, limato di un decimo di punto percentuale.

Per economie emergenti ed in via di sviluppo si prevede una crescita per il biennio del 5,1% e 5,4%; spiccano le previsioni sulla Cina rispettivamente del 7,5% e 7,3%.

Nonostante il miglioramento delle condizioni, le ombre rimangono numerose: per l’Europa incombe la deflazione e una crescita ancora asfittica, sugli USA pesa il rischio dei tagli alla spesa, semplicemente rimandati al 2015, e il rientro dalle politiche economiche super espansive della FED di Bernanke; i Paesi emergenti ed in via di sviluppo dovranno fare i conti con il pericolo di pesanti fuoriuscite di capitali che minacciano la stabilità delle economie più fragili.

Nella tabella sono contenute le previsioni e le variazioni percentuali delle stime rispetto al WEO precedente (Ottobre 2013).

 

2014  Var % 2015 Var %

Mondo

3,7 0,1 3,9 0

Economie avanzate

2,2 0,2 2,3 -0,2

Stati Uniti

2,8 0,2 3 -0,4

Area Euro

1 0,1 1,4 0,1

Germania

1,6 0,2 1,4 0,1

Francia

0,9 0 1,5 0

Italia

0,6 -0,1 1,1 0,1

Spagna

0,6 0,4 0,8 0,3

Giappone

1,7 0,4 1 -0,2

Regno Unito

2,4 0,6 2,2 0,2

Canada

2,2 0,1 2,4 -0,1

 

       

Economie emergenti

5,1 0 5,4 0,1

Russia

2 -1 2,5 -1

Cina

7,5 0,3 7,3 0,2

India

5,4 0,3 6,4 0,1

Brasile

2,3 -0,2 2,8 -0,4