L’Economia del Libro, la Mostra sull’Editoria Meneghina Arriva in Bocconi

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Milano non è solo capitale della moda e dell’imprenditoria del Bel Paese, è anche la culla del più importante mercato culturale d’Italia: l’editoria. Molti sono gli attori che, sparsi capillarmente sul territorio meneghino, collaborano per creare il prodotto intellettuale d’eccellenza, il libro.

Non a caso per tutto questo mese il capoluogo lombardo, così come tante altre città italiane, abbraccerà Il maggio dei libri, la campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile. All’interno di questa iniziativa nasce L’economia del libro a Milano. Milano, a city of books, mostra curata dalla professoressa Paola Dubini, professoressa associata in Bocconi, e dalla studentessa Martina Manca, laureanda in Management presso la stessa università.

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L’installazione, inaugurata il 2 maggio alle ore 18:00 presso lo spazio Openside dell’Università Bocconi, sede operativa del Bocconi Art Campus, sarà introdotta da diversi personaggi, oggi protagonisti del mercato editoriale della metropoli: alla professoressa Dubini si uniranno Giovanni Baule, professore del Politecnico di Milano, Luisa Finocchi, in rappresentanza della Fondazione Mondadori e del Laboratorio Formentini, e Oliviero Ponte di Pino, responsabile di Bookcity.

La mostra, che inizialmente ripercorre la situazione editoriale a livello mondiale, illustrando le capitali più famose del libro, passa poi ad analizzare Milano, centro nevralgico dell’industria culturale italiana.

I dati forniti dal Centro ASK (Art, Science and Knowledge) dell’Università Bocconi, con l’aiuto di studenti del Politecnico e del corso di laurea magistrale Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainment della Bocconi, sono stati elaborati in diversi pannelli, volti ad indagare come l’intera filiera produttiva sia distribuita in città, come il flusso migratorio abbia influenzato il posizionamento degli attori sociali e come la tradizione della lettura si affianchi all’innovazione delle fiere e dei poli espositivi.

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ha dichiarato la curatrice Martina Manca.

Sì, perchè dietro a quello che può essere visto come un semplice libro, si nascondono dinamiche che coinvolgono figure diverse, dal traduttore al tipografo, dalle librerie antiquarie alla fumetteria, per arrivare infine alla bancarella di volumi usati.

Se volete scoprire tutto questo e tanto altro dell’affascinante mercato editoriale meneghino, non vi resta che recarvi in via Rontgen 1 e varcare la soglia di Openside: L’economia del libro a Milano. Milano, a city of books sarà li ad aspettarvi fino al 23 maggio.