LG V30: il Telefono di IFA 2017

LG-V30

Tra i padiglioni della fiera di Berlino la domanda probabilmente più ricorrente tra gli addetti ai lavori è stata “Ma tu l’hai visto il V30?”. E non è assolutamente un caso: LG V30 è stato il telefono di IFA 2017, e ora vi spiego perché.

Facciamo un passo indietro. LG ha annunciato all’inizio dell’anno a Barcellona il G6, presumibilmente top di gamma che, in realtà, è nato già “castrato”: non montava lo Snapdragon 835 che sarebbe arrivato da lì a un mese su una moltitudine di modelli, vantava sensori della fotocamera non ritenuti però all’altezza delle velleità da alta fascia con cui si era presentato, solo 32 GB di memoria quando il trend è ormai di 64 e si presentava sul mercato senza ricarica wireless, presente sui modelli venduti negli USA, e senza DAC audio dedicato, previsto invece in Sud Corea.

Indubbiamente la forza di G6 è stato il suo display FullVision da 5,7” contenuto in dimensioni estremamente ridotte e la fotocamera grandangolare, vero punto di forza già in G5. V30 è quindi quello che G6 non è riuscito a essere? Per certi versi sì.

lg v30

Partiamo dal display. LG è senza ombra di dubbio pioniera e leader nel campo dei display OLED per TV: è quella che ha puntato maggiormente su questa tecnologia e, difatti, anche molti altri produttori si affidano a LG Display per la fornitura dei pannelli, uno su tutti il Sony Bravia A1. In virtù di questa elevatissima qualità in campo display, veniva spontaneo chiedersi come mai LG non portasse il proprio fiore all’occhiello in campo mobile (dopo l’esperimento del G Flex di qualche anno fa).

Finalmente siamo stati (ampiamente) accontentati: V30 monta un pannello FullVision OLED da 6 pollici con risoluzione QHD+ (2880 x 1440) che non ha nulla da invidiare ai blasonati Super Amoled di Samsung. E, anzi, LG dalla sua sembra restituire anche una gamma cromatica più fedele e colori più naturali, senza rinunciare a una luminosità che, apparentemente, non sembra così inferiore ai 1200 nits da record del Note 8.