L’Occidente e la Leadership della Globalizzazione: le Sfide del TTIP

Il tema degli OGM è quello più problematico e contestato, ma anche quello su cui c’è meno chiarezza (sebbene su questo punto il mandato sia stato desecretato): l’Europa infatti non intende minimamente rinunciare al principio di precauzione, secondo cui ogni cibo per essere messo a commercio deve prima essere dichiarato innocuo. La tanto temuta invasione di cibi OGM e di carne agli ormoni americani è, perciò scongiurata.

Chiariti tali punti, la conferenza è poi entrata nel vivo della questione: perché si è sentita la necessità di un tale accordo? Quali sono gli obbiettivi immediati e di lungo periodo?

L’obbiettivo è molto semplice ma molto ambizioso per l’Occidente: riprendere in mano la leadership della globalizzazione. Il TTIP si colloca infatti all’interno di un più ampio progetto politico, attraverso cui gli Stati Uniti e l’Europa stanno cercando di riconquistare la leadership di quel processo di globalizzazione che hanno creato per estendere i propri mercati e sfuggito di mano quando i paesi emergenti hanno alzato barriere tariffarie e non tariffarie per proteggere le proprie industrie e i propri mercati.