Lonely Planet, Un Viaggio Trasformato in Carriera

Fu il nome sbagliato ad assicurare il successo? No, le ragioni del boom delle Lonely Planet furono essenzialmente due: si diffuse come prima guida in vari paesi come Italia e Regno Unito grazie all’informazione variegata ma efficace, imparziale ma passionale che forniva e fu la prima guida che parlò per la prima volta di luoghi che i baby boomers degli anni ‘60 conoscevano a stento e di cui avevano sentito parlare solo in romanzi di Salgari o nei diari di Marco Polo.

Oggi si sono state vendute in tutto il mondo più di 100 milioni di guide in 9 lingue differenti. I 450 impiegati sono sparsi nei vari uffici di Stati Uniti, Cina, India, Australia ed Europa e sono 200 gli autori di differenti background che trasmettono tramite le loro recensioni delle esperienze intorno globo la passione dei due fondatori: l’ultima guida indonesiana ha visto la collaborazione di 11 autori, 300 giorni di viaggi, 73 spostamenti in traghetto e 250 ciotole di nasi goreng (riso, carne e gamberetti) consumate.