L’Ultimo Pezzo del Puzzle per una “Crescita Sana”, I Costi Nulli della Terapia Psicologica

Sviluppata originariamente negli anni sessanta, a partire dal lavoro di Aaron Beck, un noto psichiatra e psicoterapeuta statunitense, la TCC non solo ha condotto a tassi di recupero del 50 percento per pazienti affetti da depressione clinica o disturbi d'ansia cronici, ma ha anche dimezzato le probabilità di ricadute dopo il trattamento - raggiungendo in questo senso una maggiore efficacia rispetto ai farmaci.

Tuttavia, ad oggi, coloro che soddisfano i criteri diagnostici per la depressione e i disturbi ansiogeni -  come il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) o i disturbi post traumatici da stress (DPTS) -  e riescono a guadagnarsi  accesso a questo genere di terapie rimangono una minoranza - in Gran Bretagna solo l'1 percento nel 2007.

Le coperture sanitarie limitate e le liste d'attesa incredibilmente lunghe sembrano essere comunque tutta una questione di costi. Tali trattamenti, infatti, possono arrivare a pesare sui bilanci statali - facendo una media tra tutti i pazienti il cui disturbo è valutato da lieve a grave, e tra tutte le lunghezze dei trattamenti - sui £650 per paziente.

Un costo considerato spesso insostenibile dai policy maker, che rende il puzzle di una "sana crescita economica", incompleto per un pezzo. Abbiamo un sistema economico che ci ha permesso di incrementare considerevolmente il nostro benessere fisico, ciò nonostante si sono presentati altri disturbi - stavolta di origine mentale; abbiamo una cura disponibile, dei risultati che ne assicurano l'efficacia, ma mancano le coperture.