Non Chiamatelo Terrorismo! Verizon Compra Yahoo e Michael Moore Spiega Perché Vincerà Trump

Terrorismo

Buonanotte,

Ancora spargimenti di sangue nel mondo in questo inizio di settimana.

In Giappone un uomo armato di coltello è entrato in un centro disabili a Sagamihara, a ovest di Tokyo, e ha fatto una strage: 19 i morti. Il killer, di circa 20 anni, si è poi costituito alle forze dell’ordine. Ancora ignare le ragioni del folle gesto.

In Germania continua la scia di terrore iniziata la scorsa settimana. Nelle ultime ore un uomo di è fatto esplodere ad Ansbach ferendo 15 persone (4 in modo grave). E’ emerso che l’attentatore aveva giurato fedeltà all’Isis in un video. Nel filmato l’uomo, di origine siriana e segnato da ferite di guerra, minacciava un attacco in nome di Allah. Droga e problemi psichici nel suo passato.

In Florida, sparatoria in un night club. Due morti e 17 feriti. Era in corso una festa in costume. Tre persone in stato di fermo, esclusa la pista terrorismo.

L’indiscusso momento di paura generale rischia di sfuggire di mano. Ogni fatto legato alla cronaca nera viene legato indissolubilmente alle parole “attacco” o “terrorismo”. L’imprevedibilità di eventuali cani sciolti appartenenti a gruppi jihadisti rende il tutto già molto pericoloso. I media dovrebbero essere i primi a controllare il fenomeno nella sua diffusione. La psicosi da attentato ha provocato oggi un allarme bomba a Milano e due a Londra.

In Italia è stato il giorno della Cannabis. Al via alla camera il dibattito sul ddl legalizzazione. 2000 gli emendamenti presentati, esame delle proposte di modifica rinviato a settembre.

Novità dal web: Yahoo! venderà le attività operative legate a motore di ricerca e pubblicità a Verizon per 4,83 milioni di dollari. Yahoo smette di essere società operativa e mantiene solo il 15% nel colosso dell’e-commerce Alibaba, alcuni brevetti non centrali nell’attività core, la cassa e una partecipazione del 35.5% nella Yahoo Japan Corp.

Emersi i dati dll’8 per mille. La Chiesa Cattolica nel 2014 ha incassato un miliardo e 50 milioni su un totale di un miliardo e 200 milioni di fondo. Solo il 37% l’esplicito consenso alla donazione. Ottenuto l’82% dei fondi.

Nella corsa alle presidenziali USA 2016, secondo un sondaggio della CNN, Trump sarebbe favorito rispetto alla Clinton di 3 punti (48 a 45). Secondo il regista Michael Moore a vincere sarà il tycoon. Perché? Ecco 5 motivi:
1) facendo leva sui 4 stati democratici (Rust Belt) che dal 2010 hanno eletto governatori repubblicani: Michigan, Ohio, Pennsylvania e Wisconsin).
2) neri e feminazi, un modello da cui staccarsi secondo la mente dell’Uomo Bianco.
3) Hillary è impopolare: il 70% degli elettori pensa che sia disonesta e inaffidabile. Non trasmette entusiasmo all’elettorato.
4) Il voto depresso degli elettori di Sanders. Assodato che i sostenitori di Bernie voteranno per Hillary, daranno vita a un voto depresso: ovvero non coinvolgeranno le persone vicino a loro a votare per la Clinton.
5) la cabina elettorale resta un luogo incontrollato. Ecco perché molti potrebbero scegliere di lasciarsi andare a un voto rivoluzionario per Trump.

L’appuntamento torna domani notte,
FC