Di Maio, Prenditi una Vacanza

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Gigi, gioia mia. Io giuro che ti voglio bene. Hai dei bellissimi denti e con la barba saresti senza dubbio la risposta grillina a Ben Affleck. Sei sempre elegantissimo e ho il sospetto che tu non ti sia mai cambiato dalla prima comunione. Hai una buona capacità dialettica, il giusto dominio della flessione partenopea che fa un po’ cantante neomelodico e un po’ focoso amatore dei faraglioni e l’ars oratoria non è sicuramente quella di uno che ha cambiato due facoltà senza laurearsi e che nella sua vita non ha mai lavorato a parte qualche mese come webmaster. No.

Io ti voglio bene e trovo che tutto questo polverone intorno al tuo part… no, scusa, movimento, sia oltremodo eccessivo. Ok, vi siete fatti portabandiera della trasparenza e dell’onestà, ma uno scivolone dato dall’inesperienza può capitare. A rifare le giunte c’è sempre tempo e poi, come hai ricordato l’altro giorno a Politics, in realtà Roma la state governando: ci sono 40 autobus in più rispetto a prima. Mica bucatini. Siete scesi in piazza, avete parlato, spiegato, urlato la vostra verità e ammesso i vostri errori. Ecco, Gigi, noi li perdoniamo anche, il punto è che negli ultimi tempi non ne stai imbroccando una.

Per carità: può capitare a tutti di leggere male una mail. Una volta anch’io all’università ho letto enlarge your thesis e invece poi era penis. Però, Gigi, io non sono vicepresidente della Camera. E non mi avevano scritto della situazione giuridica di un potenziale assessore a uno dei settori più delicati della capitale d’Italia, attualmente sotto la gestione del mio movimento. Ok, come hai detto sempre su Rai3 “è un rigo”. Il fatto è che quel rigo non si trova nell’elenco degli invitati al compleanno di Beppe Grillo alla voce “chi porta la Pepsi”, ma nel registro degli indagati per il reato di violazione dell’ articolo 256 del Testo Unico dell’Ambiente. E capisci che è un po’ diverso. Tu ti sei giustificato, inizialmente puntando sul fatto che tecnicamente un avviso di garanzia non c’è perché sappiamo che esiste ma non è ancora stato notificato alla Muraro. Poi ti sei accorto della boiata e hai alzato le braccia: ho capito male la mail. Non le ho dato il giusto peso, la giusta attenzione, pensavo si riferisse al caso Fortini, ormai di dominio pubblico.