Masdar, una Città Ecosostenibile nel Deserto

Masdar

L’economia degli stati arabi affacciati sul Golfo Persico è notoriamente basata sull’estrazione e il commercio del petrolio: anche negli Emirati Arabi Uniti il petrolio è responsabile per il 77% del prodotto interno lordo.

Ma non ci sono solo magnati del petrolio ad Abu Dhabi; nel 2006 è stata fondata nel ricco stato arabo una nuova città. Masdar, la cui ambizione è divenire “la città più sostenibile al mondo”.

Le strade e gli edifici di Masdar, in cui oggi abitano 40 mila persone, sono state progettate per essere efficienti da un punto di vista energetico: le strade sono strette, come quelle di un’antico villaggio arabo, per permettere alla popolazione di camminare all’ombra, al riparo dal cocente calore del deserto; gli edifici, edificati in terracotta e decorati con i tradizionali motivi geometrici della regione, sono alti solo cinque piani, e coperti di pannelli solari.

Tre quarti dell’acqua calda negli edifici sede dei più importanti business sono prodotti proprio dall’energia solare.

Per gli spostamenti, la popolazione ha a disposizione 13 “capsule” prive di pilota, svariate auto elettriche per l’utilizzo pubblico, e autobus, anch’essi elettrici. La centrale elettrica solare SHAMS 1, la più avanzata al mondo, fornisce energia alla città.

Il governo degli Emirati Arabi Uniti ha stanziato 15 miliardi di dollari per lo sviluppo di Masdar, sperando che possa servire da esempio per progetti simili in tutto il mondo.