Come i Mercati Europei Reagiranno al Risultato delle Elezioni USA Secondo Deutsche Bank

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Deutsche Bank ha previsto che i mercati europei subiranno una perdita del 10% se sarà Donald Trump a vincere le elezioni mentre le azioni saliranno fino al 5% se invece sarà Hillary Clinton il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.

I mercati azionari di tutto il mondo avranno gli occhi puntati sulle elezioni americane, pronti a muoversi non appena l’esito sarà chiaro. Un livello di tensione così alto era stato raggiunto solo con il referendum inglese riguardante Brexit nel giugno 2016. Il Times riporta che Barclays e HSBC terranno i loro trading desk aperti tutta la notte per meglio reagire al risultato.

La squadra di analisti di Deutsche Bank, guidata da Tom Pearce, ha cercato di quantificare il contraccolpo che potrebbe subire l’Europa se a vincere fosse Trump o Clinton. Pearce e i suoi colleghi hanno analizzato l’Euro Stoxx 600, indice che misura le prestazioni di 600 titoli principali in 17 paesi europei, per cercare di prevedere il comportamento del mercato europeo a seconda del risultato.

Le previsioni da loro elaborate suggeriscono in generale che la vittoria di Hillary è altamente quotata dai mercati mentre la vittoria di Trump causerebbe una reazione fortemente negativa in borsa.

Deutsche Bank sostiene che non solo ci sarebbe una reazione negativa iniziale se Trump vincesse ma la sua presidenza potrebbe anche causare una depressione degli stock per un breve-medio periodo, depressione dovuta alle sue politiche non ancora molto chiare.

“I piani di Trump includono cambiamenti significativi in materia fiscale, di immigrazione e nel commercio, senza però fornire consistenti informazioni sul suo possibile futuro operato politico. Di conseguenza pensiamo che la vittoria di Trump porterebbe probabilmente ad un notevole aumento di incertezza politica negli Stati Uniti. Abbiamo ri-calcolato il nostro modello P/E Stoxx 600, includendo l’incertezza politica statunitense. L’indice di incertezza politica degli Stati Uniti è attualmente quasi di 100pt, uno degli indici più bassi negli ultimi 10 anni”.

“Troviamo che all’aumento di ogni 10 punti dell’indice è associato a un 1,5% in ribasso per l’indice Stoxx 600. L’indice Stoxx 600 ha già registrato un aumento di 45pt di incertezza a seguito di un recente sell-off”.

“Pensiamo, però, che l’incertezza politica data dalla vittoria di Trump non riuscirà a raggiungere l’incertezza registrata nel 2011 con la crisi della moneta europea. L’incertezza causata da Trump sarebbe solo la metà di quella causata dall’Euro, con le borse in perdita dal 5 al 10%. Abbiamo inoltre notato che l’incertezza politica americana non dipende solo dalla possibile vittoria di Trump ma anche dal calo di rendimenti delle obbligazioni registrato negli ultimi anni”.

I danni sarebbero proprio causati dall’effetto sorpresa della vittoria del candidato repubblicano. Possiamo prendere come esempio il referendum della Gran Bretagna lo scorso giugno: i mercati prevedevano la vittoria del “remain”, cosa che però non si è verificata. La sterlina così è caduta in picchiata non appena i risultati del referendum sono stati resi pubblici. Stessa situazione di caos potrebbe verificarsi dopo la conferma della sorprendente vittoria di Trump.

Ecco qui riportati quattro grafici che la Deutsche Bank ha diffuso il 4 novembre, terminata la ricerca da parte dei suoi analisti:

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fonti: Bloomberg Finance LP, Haver, Datastream, Deutsche Bank, Business Insider

Gli analisti di Deutsche Bank hanno anche rivelato quali potrebbero essere le conseguenze se fosse Hillary a vincere le presidenziali:

“Dato che le politiche della Clinton sono meno radicali di quelle di Trump e sono state comunicate in maniera più coerente e lineare durante la campagna, ci aspettiamo che i punti di incertezza adesso presenti sui mercati vengano eliminati dalla vittoria di Hillary. Quei 45pt di incertezza politica verrebbero a mancare, sollevando cosi lo Stoxx 600 del 5%. I tumulti fiscali dovuti alla vittoria della Clinton sarebbero molto più bassi rispetto a quelli causati da Trump e lei sarebbe in grado di affrontare meglio futuri ostacoli politici, anche se in una Camera dei Rappresentanti prevalentemente repubblicana”.

Le previsioni fatte da Deutsche Bank sulla Clinton sono coerenti con quello che sta succedendo nei mercati finanziari da lunedi (8 novembre). Gli stock di tutto il mondo, in particolare quelli europei, sono in crescita dopo che l’FBI ha annunciato di aver chiuso per la seconda volta il caso sulle email eliminate dalla Clinton dal suo server personale nel 2015. La dichiarazione da parte dell’FBI aumenta le possibilità di vincita per la candidata democratica, che negli ultimi giorni stava perdendo terreno.

Solo i risultati delle elezioni confermeranno poi se le previsioni di Deutsche Bank si erano rivelate giuste o sbagliate.