“Minimizzare l’Incertezza”: Ecco Perchè è Così Difficile Cambiare Carriera

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Fedeltà all’insoddisfazione. Questa l’attitudine generale che vige tra i lavoratori del vecchio continente secondo quanto emerso dall’edizione 2014 del Barometro Edenred-Ipsos sul benessere e la motivazione dei dipendenti europei. Da una parte, in un’Europa che sperimenta i primi segnali di ripresa dalla crisi, gli indicatori della ricerca rivelano una rinnovata fiducia dei lavoratori verso il futuro della propria impresa: nel 2014 i dipendenti speranzosi circa le prospettive dell’azienda datrice di lavoro sono stati il 59 percento in Francia (+2 percento rispetto al 2013), il 65 percento in Spagna (+1 percento rispetto al 2013), il 73 percento in Gran Bretagna (+4 percento rispetto al 2013), e l’80 percento in Germania (+4 percento rispetto al 2013).

Dall’altra, mentre l’intenzione prevalente nella maggior parte dei lavoratori europei rimane quella di mantenere la propria posizione lavorativa – il 68 percento dei belgi, il 62 percento dei tedeschi, il 63 percento degli italiani non ha pensato di cambiare lavoro nel 2014 – cresce l’insoddisfazione circa la crescita professionale a la gestione delle competenze all’interno delle aziende. “Il 43% dei lavoratori dipendenti europei – si legge nello studio – ritiene che la gestione delle competenze sia insufficiente, il 37% che il trasferimento e il rinnovamento delle competenze sia insufficiente e il 32% che l’occupabilità dei lavoratori più anziani sia insufficiente”.