Mobile Justice, l’App che Smaschera gli Abusi di Potere della Polizia

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Michael Brown, Oscar Grant, John Crowford, Jonathan Ferrell, Kendrec McDade e Trayvon Martin. Sono solo alcuni dei nomi dei giovani afro-americani che, negli Stati Uniti, negli ultimi anni, sono stati vittime dell’abuso di potere da parte delle forze dell’ordine. Tutti di età non superiore ai 24 anni e tutti uccisi senza aver minimamente opposto resistenza all’arresto. Una serie di dati allarmanti che, nei mesi scorsi, hanno portato milioni di cittadini a manifestare apertamente contro il governo centrale, chiedendo al presidente Barack Obama di prendere seri provvedimenti su un problema che in America uccide ogni anno decine e decine di ragazzi.

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Tuttavia, per quanto il presidente degli Stati Uniti, in occasione del 50esimo anniversario della marcia per i diritti civili a Selma, abbia ricordato il giovane Michael Brown, ucciso da un poliziotto a Ferguson la scorsa estate, e la rivolta della comunità nera del Missouri, nulla sembra essere cambiato. A testimoniarlo è la storia di Paul Robinson, un ragazzo 19enne afroamericano che nel Wisconsin è stato ucciso dalla polizia senza avere nemmeno un’arma con sé.