Montenegro: Elezioni Prese di Mira da una Serie di Attacchi Informatici

Montenegro

Mentre gli Stati Uniti vivono nel terrore di potenziali attacchi informatici che potrebbero influenzare l’esito delle elezioni presidenziali, la scorsa domenica alcuni criminali informatici hanno colpito durante le elezioni parlamentari in Montenegro

A contendersi il voto, due schieramenti divisi su un tema centrale: avvicinarsi all’Unione Europea oppure alla Russia.

Ma mentre i montenegrini andavano a votare, diversi media e svariati siti governativi sono stati vittime di attacchi DDoS provenienti da una fonte sconosciuta.

Gli hacker hanno preso di mira il sito di notizie CDM, il canale radio Antena M, e il sito internet del partito di governo, il Partito Democratico dei Socialisti del Montenegro.

Dallo scorso giovedì, il sito dell’organizzazione politica non governativa Centro per la Transizione Democratica è offline, e l’agenzia di telefonia mobile T-kom è stata anch’essa soggetta ad attacchi.

Secondo alcuni ufficiali governativi del paese balcanico, intervistati da Euractiv, nonostante le molte aggressioni informatiche buona parte dei siti governativi sta riprendendo a funzionare.

Intervistato da Business Insider, il ministero non ha voluto esprimersi riguardo all’identità dei potenziali autori della serie di attacchi DDoS. Tuttavia, il modus operandi degli hacker sembra suggerire un tentativo di sopprimere il normale flusso di informazioni nel periodo immediatamente precedente le elezioni.

Recentemente, il Primo Ministro Milo Djukanovic, del Partito Democratico dei Socialisti del Montenegro, è stato rieletto senza una maggioranza, e dovrà formare una coalizione di governo. Se avrà successo, il nuovo governo proverà ad entrare nella NATO e nell’Unione Europea, invece di avvicinarsi alla Russia.

Un giorno prima delle elezioni, c’è stato inoltre un tentativo di colpo di stato da parte di forze paramilitari serbe stazionate nel paese; la Serbia è da sempre un fedele alleato di Mosca.