Musulmano Bendato Offre Abbracci a Parigi, Ecco Perché

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Nella settimana successiva agli attacchi terroristici di Parigi, milioni di persone in lutto si sono riunite presso i memoriali in giro per la città per rendere omaggio alle vittime.

Un giovane musulmano ha scelto Place De La Republique, luogo non lontano dal ristorante e dal bar dove sono avvenuti gli spari, per dire no al terrorismo e diffondere la cultura della tolleranza e della pace. Ha offerto abbracci a chiunque ne volesse e li ha offerti bendato, per dimostrare di avere fiducia in chiunque si trovasse di fronte.

A parlare per lui un cartello che recita: ‘Sono Musulmano e mi hanno detto che sono un terrorista. Io mi fido di te, tu ti fidi di me? Se ti fidi, abbracciami’.

Il filmato che ha immortalato il momento mostra il calore e la commozione dei cittadini francesi che si sono riuniti per abbracciare l’ uomo, alcuni sorridenti, alcuni tra le lacrime, molti documentando quanto stava accadendo con macchine fotografiche e telefoni.

Gli abbracci sono continuati fino al calar della notte, quando l’uomo, togliendosi la benda ha lasciato la folla con un messaggio d’addio:

Voglio dirvi che ‘musulmano’ non significa necessariamente ‘terrorista’. Un terrorista è un terrorista, qualcuno disposto a uccidere un altro essere umano per niente. Un musulmano non lo farebbe mai. La nostra religione lo proibisce.

Non è la prima volta che un video di questo genere circola in rete. Questa iniziativa e il testo del cartello  sono praticamente identici al ‘Blind Trust Project’, un esperimento sociale per eliminare i pregiudizi contro i musulmani e l’Islam: lo scorso gennaio, a Toronto, in Canada, un uomo girò le strade chiedendo abbracci nello stesso modo del ragazzo parigino e pubblicato poche settimane dopo l’attacco di Charlie Hebdo al fine di ” abbattere le barriere e diffondere la consapevolezza circa l’islamofobia.