NeedforNERD, la Piattaforma Web che Aiuta i Programmatori alle Prime Armi

Come è nata la vostra startup?

È nata dalla mia esperienza universitaria. Io sono laureato in Informatica e fin da sempre ho notato le difficoltà di chi vorrebbe approcciarsi a questo mondo ma non ha delle basi conoscitive forti; infatti solitamente chi mastica un po’ di linguaggio informatico è perché l’ha appreso tramite internet, navigando costantemente da un sito web all’altro, con tante difficoltà e perdite di tempo, trovandosi magari ad un livello tale di difficoltà per cui il forum non basta più. Questa idea è maturata poi successivamente con il confronto con amici e conoscenti e con la formazione del team di “NEED FOR NERD”.

Noi di Smartweek ripetiamo sempre: Le persone dietro alle idee. Da chi è formato il vostro TEAM?

Il nostro “dream team” è composto da 6 personalità con capacità e background del tutto differenti. Siamo:

1. Io, Luca Piras, Ceo e coordinatore.

2. Michele Mereu, studente di lingue e comunicazione. Michele si occupa della parte marketing e social della startup, lavora molto sull’immagine che vogliamo trasmettere creando brand awerness.

3. Valentina Mutolo, studentessa di architettura, si occupa della parte di design del progetto con particolare attenzione alla creazione della struttura grafica del sito e del Customer Development

4. Andrea Pala, studente di economia. Andrea tratta tutta la parte finanziaria di Need for Nerd: dal business plan all’analisi di mercato.

Noi 4 siamo i “Founder”, ci siamo conosciuti all’interno del Contamination Lab, l’incubatore di startup all’interno dell’università di Cagliari, e successivamente si sono aggiunti: Jacopo Usai e Mattia Setzu valenti studenti di informatica e sviluppatori.

NEED FOR NERD

Rimanendo su questo argomento, quali pensi possano essere le caratteristiche che rendono un team vincente?

Un team come il nostro! Background differenti ma complementari. Per avere una startup che funziona e ingrana, bisogna avere differenti personalità che si occupano di ambiti precisi: dall’ambito tecnico a quello di mercato, passando per il mondo della comunicazione. Un team così però è un’arma a doppio taglio: può essere infatti causa di problemi di comprensione e intesa, che però noi abbiamo superato con facilità, fondando il nostro rapporto su una solida amicizia e su una grande intesa professionale.