Norme Anti Fumo: Cosa Cambia Con Le Nuove Direttive Europee

Cigarettes

Il 20 maggio scorso è entrata in vigore la nuova direttiva Ue sul tabacco, nuove norme che punteranno all’inasprimento delle regole riguardanti la lavorazione, la presentazione e la vendita delle sigarette e dei prodotti correlati. In Italia, con la pubblicazione il 18 gennaio scorso del decreto legislativo sui tabacchi, che recepisce la direttiva 2014/40/UE del Parlamento europeo, sono subentrate nuove restrizioni sulle vendite, nuove sanzioni e divieti anche se si fuma all’aperto, in automobile o in televisione e una serie di misure atte a proteggere minori e donne incinte.
Ecco i divieti da oggi validi in tutta Europa:

Le Avvertenze Sui Pacchetti

Sulle confezioni di sigarette, ma anche di tabacco da arrotolare e di tabacco per pipa ad acqua, compariranno delle avvertenze relative alla salute. Ci saranno, cioè, un testo, una fotografia a colori e il numero del telefono verde contro il fumo (800.554.088).
Si tratta di avvertenze che occuperanno ben il 65% del fronte e del retro delle confezioni e dell’eventuale imballaggio esterno.
Verrano apposte sui pacchetti delle immagini particolarmente “forti” che, si spera, avranno funzione dissuasiva e dovranno occupare i due terzi della superficie della confezione. Quanto al tabacco da fumo, ciascuna confezione unitaria conterrà la dicitura «Il fumo uccide – smetti subito» e «Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene».

No Agli Additivi

Saranno vietati quelli che rendono più “attrattivo” il prodotto del tabacco, come caffeina, vitamine, coloranti delle emissioni, additivi che facilitino l’inalazione o l’assorbimento di nicotina e che hanno proprietà cancerogene, mutageniche o tossiche.

Niente Più Pacchetti Da 10 Sigarette

Si stabilisce un limite di 30 grammi alla vendita del tabacco sfuso, indi spariranno i pacchetti da 10 sigarette e sulle ricariche per quelle elettroniche dovranno essere apposte delle etichette molto dettagliate.

Sigarette Elettroniche

Entrerà in vigore il divieto di vendita ai minori di 18 anni di sigarette elettroniche e di liquido di ricarica con presenza di nicotina. Avrà luogo l’introduzione di requisiti di sicurezza per le sigarette elettroniche a prova di bambino e di manomissione, corredati da un foglietto illustrativo, contenente istruzioni d’uso, controindicazioni, informazioni su eventuali effetti nocivi.

Sanzioni Per Chi Vende Ai Minori

Qualsiasi esercente che venda sigarette, tabacco o sigarette elettroniche ai minori è passibile di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 500 fino a un massimo di 3mila euro e rischia la sospensione all’esercizio dell’attività di 15 giorni. Se sorpreso a vendere più volte, la sanzione aumenta e la licenza viene revocata.

Pubblicità e TV

Le nuove norme vietano anche la pubblicità di liquidi o ricariche per sigarette elettroniche contenenti nicotina all’interno di programmi rivolti ai minori e nei quindici minuti precedenti e successivi alla trasmissione degli stessi in televisione nella fascia oraria dalle 16 alle 19; sulla stampa quotidiana e periodica destinata ai minori; nelle sale cinematografiche in occasione della proiezione di film destinati prevalentemente alla visione da parte dei minori.

Prevenzione

L’obiettivo del Piano nazionale della prevenzione 2014-2018 (Pnp) è quello di ridurre la prevalenza dei fumatori di almeno il 10% entro il 2018 e di tutelare i non fumatori dal fumo passivo con l’incremento almeno del 5% dei valori del rispetto della legge nei luoghi di lavoro.
Secondo alcuni dati, solo in Italia, su 52,3 milioni di abitanti con età superiore ai 14 anni, circa 10,3 milioni (19.5%) non riescono a fare a meno di fumare: 6,2 milioni sono uomini (24.5%). In Italia, si stima che il fumo provochi 83mila vittime l’anno mentre nel mondo uccide circa 6 milioni di persone.