Nuova Mossa Anti-Immigrazione per Trump, Intesa cede Allfunds

trump 2

Continua la lotta all’immigrazione di Donald Trump, nella lista nera non c’è l’Iraq. Intanto Intesa Sanpaolo cede Allfunds per 900 milioni di euro.

Nel mondo

Continua la lotta di Donald Trump contro l’immigrazione. Il Presidente ha firmato la versione 2.0 dell’ordine esecutivo che ha come oggetto il divieto d’ingresso negli USA a partire dal 16 marzo 2017, per i cittadini di Iran, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen (Reuters). Tra i Paesi non c’è l’Iraq, in quanto i controlli del Paese si sono rafforzati per la lotta contro l’ISIS (Ansa).

Ieri la Corea del Nord ha lanciato dei missili balistici. Oggi l’agenzia di Pyongyang rivela che si è trattato di un test per un attacco contro una base Usa in Giappone (Ansa).

Il Partito repubblicano francese ha confermato la propria fiducia a François Fillon, candidato alla corsa presidenziale, nonostante su di lui al momento sia in corso un’inchiesta per corruzione e abuso d’ufficio (Politico)

A Versailles si è svolto il Summit promosso dal presidente fancese Hollande che ha voluto incontrare i leader di Italia, Spagna e Francia per discutere del futuro dell’Europa. I temi trattati sono stati la sicurezza sulle frontiere e la crescita a “doppia velocità” (La Stampa).

Secondo la società IHS Markit, nel 2016 è stato raggiunto il più basso livello di estrazione di gas e petrolio negli ultimi 60 anni (Repubblica).

In Italia

Intesa Sanpaolo ha annunciato di aver ceduto l’intera quota di Allfunds Bank a un fondo di Singapore. Il corrispettivo è in contanti ed è stato di 900 milioni di euro (Repubblica).

Un terremoto ha fatto tremare la Svizzera. La scossa è stata avvertita anche in Piemonte e Lombardia (Ansa).

Accadde oggi

Nel 1876 con il brevetto n°174464 Alexander Bell ottiene il brevetto per l’invenzione del telefono.

Economia e mercati

In Germania gli ordini all’industria sono calati del -7,4% rispetto al mese precedente, ben sotto le attese (Reuters).

Come cresceranno le varie economie del mondo nel 2017? Secondo l’agenzia di rating Moody’s a questa velocità:

Con una probabilità del 94% il primo (dei tre) rialzi dei tassi della FED previsti per il 2017 sarà al prossimo 14/15 marzo. L’unico dato che potrebbe dare la certezza o alimentare i dubbi sarà il valore del tasso di disoccupazione previsto in uscita questa settimana. Tuttavia dalla crisi sub-prime oramai il mercato del lavoro americano sembra aver ampiamente recuperato.

Occhio al dato

In Germania sarà rilasciato il valore degli ordinativi industriali.

Per l’Eurozona sarà pubblicato il PIL (dato finale del quarto trimestre)

In Italia, l’Istat comunica i prezzi alla produzione dell’industria a gennaio e pubblica la nota mensile sull’andamento dell’economia a febbraio.

Negli Stati Uniti sarà rilasciato il dato sulla bilancia commerciale.