Passione e Creatività in Cucina, Intervista a Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari

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Appassionati, sorridenti e creativi: questi gli aggettivi che al meglio descrivono Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari, due ragazzi meneghini che hanno saputo trasformare la loro voglia di cucinare e di mettersi in gioco nel più famoso social foodie project italiano, meglio conosciuto come GNAMBOX. Con gustosissimi piatti e ospiti d’eccezione, Riccardo e Stefano hanno non solo conquistato 65 mila mi piace su Facebook, ma anche 129 mila followers su Instagram. Tutto il resto però, dallo GNAMBOX CAFÈ a WOW MILANO, lo lasciamo raccontare a loro.

Quando e come nasce la vostra passione per il cibo e per la cucina?
STEFANO: “La nostra passione per la cucina nasce in momenti diversi. Io ricordo quanto da piccolo amavo improvvisare il pranzo alla mamma prima che tornasse da lavoro. Il cibo era un modo per dimostrarle il mio amore”.

RICCARDO: “La mia passione per la cucina è nata durante gli anni universitari quando ho lavorato come cameriere per un ristorante in Brianza, La rava e la fava. Ricordo di essere rimasto subito affascinato dal mondo della cucina, dalle tecniche utilizzate da chi lavorava dietro ai fornelli”.

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Come nasce invece l’idea di creare GNAMBOX?
“GNAMBOX è nato circa 5 anni fa dalla voglia di condividere le nostre passioni. Ci siamo resi conto sin da subito che il cibo era il filo conduttore di tutto. Abbiamo così iniziato a pubblicare le prime ricette e a invitare ospiti, stessi ospiti che si presentano ai nostri followers preparando dei piatti nella cucina di casa nostra”.

Dopo la creazione del sito nel 2012, il vostro social foodie project è cresciuto molto. Come? Quali gli ingredienti del vostro successo?
“L’ingrediente più importante è la spontaneità. Abbiamo sempre cercato di essere trasparenti e di condividere la nostra vita reale. Per noi è importante pensare a GNAMBOX come un vero e proprio brand, per cui è fondamentale scegliere bene le collaborazioni da intraprendere. Cerchiamo anche di mixare le attività online con progetti ed eventi offline, in questo modo riusciamo a far capire al cento per cento qual è il nostro stile e cosa amiamo fare”.

Quanto i social hanno influenzato la vostra crescita professionale?
“Noi diciamo sempre che senza social GNAMBOX non sarebbe mai esistito. Attraverso Facebook raccontiamo la nostra routine e condividiamo i contenuti pubblicati sul sito. Poi, grazie ad Instagram, riusciamo a entrare in contatto con molte persone e realtà che possono ispirarci o che vogliono collaborare con noi”.

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Recentemente avete pubblicato WOW MILANO, la prima cityguide targata Gnam Box. Come nasce l’idea di creare una guida per la città meneghina? Cosa i lettori potranno trovare al suo interno?
“Da circa due anni su gnambox.com è presente una sezione TRAVEL che aggiorniamo ogni volta che facciamo un viaggio. Online si possono trovare guide su città come New York, Torino, Londra, Berlino, Tel Aviv. L’idea di pubblicare una guida cartacea di Milano è nata dalla voglia di celebrare la nostra città, la città in cui viviamo e che amiamo. Crediamo che Milano nel corso degli ultimi anni sia cambiata tantissimo e che non abbia nulla da invidiare ad altre città. Purtroppo, però, non aveva una guida aggiornata e contemporanea in grado di raccontarla a 360 gradi. WOW MILANO è la guida perfetta, sia per un milanese, sia per i turisti che vogliono scoprirla seguendo i nostri consigli. Ovviamente, siamo partiti dal food, ma non abbiamo tralasciato arte, design, architettura, shopping… ce n’è per tutti!”.

Quali gli obiettivi finora raggiunti di cui andate fieri?
“Uno dei progetti a cui siamo più legati è GNAMBOX CAFÈ, organizzato nel 2014 durante la Design Week. È stato il primo format offline, un evento legato alla convivialità cresciuto poi nel corso degli anni. In occasione del Fuori Salone 2016, infatti, GNAMBOX CAFÈ si è trasformato in WELCOME HOME, un progetto creato con Ikea, una vera e propria casa aperta al pubblico dove ogni giorno organizzavamo pranzi, cene, workshop e incontri. Siamo anche molto fieri di come abbiamo trasformato gnambox.com: oggi è un punto di riferimento per tutte quelle persone che amano la cucina, la bellezza, la creatività e i viaggi”.

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Quali i progetti per il futuro che non vedete l’ora di realizzare?

“Anche se abbiamo appena pubblicato WOW MILANO, i progetti che vogliamo realizzare sono ancora tanti. Il nostro segreto è quello di non fermarci mai, di guardare sempre al futuro e alle possibili evoluzioni di GNAMBOX”.

Quali i consigli che vorreste dare a chi, come voi, vorrebbe usare il web come mezzo per far conoscere il proprio talento?
“Cinque anni fa, quando abbiamo iniziato, in Italia era tutto nuovo. Per noi è stato da una parte facile perchè non avevamo nessun tipo di regola da seguire, ci siamo fatti guidare molto dall’istinto, dall’altra invece difficile proprio perché non riuscivamo a capire come il nostro progetto potesse emergere e diventare un lavoro. Oggi, invece, molte sono le strade da poter intraprendere e diverse le persone da cui poter prendere ispirazione. Noi crediamo che le istruzioni da seguire siano molto semplici: coerenza, costanza e passione”.

Domanda agli esperti: quale il vostro piatto preferito?
“Possiamo dire di amare la pasta. Uno dei nostri piatti preferiti è la pasta al pomodoro, un piatto che può sembrare molto semplice ma che, se cucinato con gli ingredienti giusti, diventa memorabile e sbalorditivo!”.