Perché Gli Investitori Scappano Dalla Turchia?

Le massicce proteste di giugno potrebbero essere un buon inizio per condurre questa analisi. I dimostranti sono scesi in piazza (Taksim, Istanbul) per protestare contro il progetto approvato dal governo che prevedeva la costruzione di un centro commerciale all’interno dell’amato Gezi Park. Chi e’ stato ad Istanbul potra’ senz’altro confermare che un tale spazio verde al centro di una citta’ da 17 milioni di abitanti rappresenta una risorsa di incalcolabile valore. Quindi, i motivi che hanno spinto i cittadini in piazza erano piu’ che leciti. Il Governo ha risposto alle proteste con una repressione brutale, caricando i cannoni ad acqua con spray urticante e lanciando lacrimogeni e proiettili di gomma sulla folla. A seguito di queste violenze, sono state chieste le dimissioni del Primo Ministro Erdogan, chiaramente non avvenute.

Dopo un’estate relativamente tranquilla, in cui il Governo sembrava aver abilmente ricucito le ferite, nuovi scandali hanno scosso l’autunno turco. I figli dei piu’ importanti ministri del Governo Erdogan (Interno, Economia e Ambiente) sono stati accusati di corruzione e riciclaggio di denaro, possibili grazie alla coadiuvazione degli influenti padri. La questione non e’ ancora stata totalmente chiarificata dalla giustizia ma gli esperti si aspettano nuove scosse politiche a fronte delle future sentenze. Intanto i tre ministri coinvolti hanno rassegnato le dimissioni; un rimpasto di Governo dovrebbe aiutare Erdogan a navigare piu’ agilmente in acque tempestose.