Perché l’Accordo tra AT&T e Time Warner Rischia di Essere Bloccato

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L’AT&T Inc (American Telephone and Telegraph Incorporated) è un colosso delle telecomunicazioni statunitensi. Nata dalle ceneri della società originale fondata nel lontano 1885, l’AT&T è riuscita nel corso della storia a diversificare le proprie attività e ad espandersi, diventando la multinazionale che è oggi. Prima azienda del settore per fatturato, fornisce servizi ad aziende e privati in tutto il mondo. Attualmente la società ha copertura in 127 nazioni. La sede principale è a Dallas negli Stati Uniti, mentre dagli uffici di Londra viene controllata la parte europea.

AT&T ha appena annunciato la firma dell’accordo per l’acquisizione della Time Warner, la multinazionale americana di intrattenimento operante in cinema e televisione, che si preannuncia essere l’acquisizione più grande del 2016. La cifra fissata è 85,4 miliardi di dollari, che diventeranno 108,7 miliardi in totale dal momento che la società di Dallas dovrà anche ripagare i debiti lasciati dalla Time Warner. Insomma la casa proprietaria di CNN, HBO, Warner Bros, Cartoon Network e tanti altri passerà nelle mani dell’AT&T.

Questa notizia non piace a molta gente, primo tra tutti il candidato Repubblicano Donald Trump. Il magnate americano, esprimendo il timore che aleggia tra molti, si è opposto alla situazione affermando che con una tale concentrazione di potere da parte di poche persone si rischia di trovarsi di fronte ad un oligopolio delle telecomunicazioni. Cavalcando l’onda scatenata da questa paura comune, ha affermato che in caso venisse eletto bloccherebbe l’accordo.

Infatti grazie a quest’acquisizione, AT&T non sarà solamente un distributore di materiale multimediale, ma anche un produttore. E uno dei più grossi in circolazione per giunta, contando che i numeri di Time Warner non sono per niente piccoli. Circa 25.000 dipendenti e un valore di mercato di circa 68 miliardi di dollari sono le cifre principali della società di New York.

L’accordo sarà reso ufficiale a breve, e l’amministratore delegato di Time Warner Jeff Bewkes ha detto che rimarrà in carica ancora per un periodo non specificato. Non resta che stare a vedere come si evolverà la situazione.

Photo credit: SAUL LOEB,STAN HONDA/AFP/Getty Images