Pisa alla Conquista dello Spazio

Quanti siete e come è nata l'idea di lavorare insieme a questo progetto? Com'è costituito il team?

Al momento siamo in 12 e ci siamo conosciuti soprattutto per la voglia che ognuno di noi ha di far parte di qualcosa di più grande della semplice attività universitaria. Inizialmente eravamo in 7 e non sapevamo a che cosa stessimo andando incontro, ma eravamo esaltati e pronti a tutto pur di “vincere” un posto a bordo del razzo sonda. Ci siamo poi divisi i ruoli ed ognuno ha sempre dato il meglio. Successivamente, abbiamo cercato altri ragazzi che si occupassero della parte elettronica e così il numero è aumentato. Infatti servono ingegneri provenienti da tutti i diversi corsi di studio, perché c'è bisogno di equilibrio e di tutte le specializzazioni per risolvere i problemi tecnici che si presentano e i requisisti del sistema richiesti dagli obiettivi scientifici. Infine si è unito a noi un ragazzo che si occuperà della parte web.

L'opportunità che avete avuto era aperta a tutti gli studenti del vostro corso? Come l'avete scoperta?

L’opportunità era aperta a tutti ovviamente. Tutto è nato perché il Prof. Sauro Filippeschi, che lavora già da tempo con ESA, è venuto a conoscenza del programma REXUS/BEXUS ed ha incaricato uno studente di informare i suoi colleghi che stava nascendo il team: ci sono stati degli annunci sulla bacheca del dipartimento ed il primo ad informarsi sono stato proprio io. Ho poi coinvolto inizialmente alcuni amici, mentre altri si sono rivolti direttamente al Professore.

Quali sono i vostri "sponsor" di supporto? Vi hanno aiutato alcuni professori?

Ci teniamo a precisare che non è l’Università di Pisa a supportarci, bensì il Dipartimento di Energia, Sistemi, Territorio e delle Costruzioni (DESTEC). In particolare, siamo seguiti da un team di ingegneri e fisici, coordinati appunto dal Prof. Sauro Filippeschi e da alcuni suoi colleghi delle Università di Pisa e di Bergamo. Oltre ai Dipartimenti, siamo supportati anche da alcune aziende tra cui Selex ES (Finmeccanica) di Campi Bisenzio, Kayser Italia e PEC Italia di Livorno, Aavid Thermalloy di Bologna e Goodfellow Ltd. di Cambridge.