Porno Online: il Tabù Che Non C’È Più

Considerare il settore della pornografia online solo come una grande collezione di video dedicati a persone annoiate però è sbagliato: alla luce dei progressi fatti da Internet e dal digitale negli ultimi 10 anni, i siti erotici sono divenuti vere e proprie aziende strutturate e complesse nelle quali lavorano nerd di tutto rispetto muniti di laurea e che offrono grandi possibilità in termini di ricavi. Per quanto riguarda il traffico di utenti che questi siti ospitano ogni giorno, ammonta  a circa il 4,4 % del traffico Internet mondiale ed è inevitabile pensare che anche solo a livello di sponsor, pubblicità e pay per view le occasioni di business sono in continua crescita e talvolta permettono a chi le indovina di guadagnare davvero tanti soldi (per intenderci la Manwin, azienda editrice di siti come Youporn e Pornhub, eroga più di 5mila tera di streaming al giorno contro i 600 di Facebook e vanta di avere oltre 70 milioni di visitatori quotidiani a fronte di un fatturato da 100 milioni di euro l’anno).

youporn

Un punto di vista particolare e condiviso da molti ingegneri informatici è che l’industria del porno abbia negli anni trainato l’innovazione digitale. Banda larga, streaming, full HD sono tutti passi che molti guru del settore informatico attribuiscono ai siti pornografici. Nel libro "The Erotic Engine", che glorifica il porno come volano di innovazione, l’autore Patchen Barss sostiene che è ai produttori di pornografia che si devono sia le tecnologie per l'e-commerce tanto in voga, sia quelle per la protezione delle transazioni, oggi diffuse anche sui mobile.