Privacy, Snapchat Sigla Accordo con la Federal Trade Commission

E’ un’applicazione che permette ai suoi utenti di scambiarsi contenuti multimediali (negli ultimi tempi l’azienda ha iniziato ad offrire anche altri servizi aggiuntivi). E’ passata alle cronache nel 2013 quando ha rifiutato un’offerta di acquisizione per più di 3 miliardi di dollari da parte di Mark Zuckerberg. La sua valutazione è di 16 miliardi ed il suo finanziamento è stato di 1,2 miliardi.

Accordo raggiunto tra Snapchat, il servizio per inviare messaggi, foto e video che si autodistruggono, e la Federal Trade Commission, l’antitrust americano. Quest’ultima aveva messo sul banco degli imputati proprio Snapchat rea di tradire le aspettative degli utenti con la promessa che le foto inviate scomparissero per sempre dopo un certo periodo di tempo. In verità, spiega la Ftc, le foto mandate tramite il servizio potevano essere salvate facilmente grazie ad applicazione come “SnapHack”. Inoltre, Snapchat avrebbe raccolto dati sensibili degli utenti senza il loro consenso. E così il servizio di messaggistica è dovuto scendere a patti siglando un accordo con la Ftc. Tutte le pratiche sulla privacy della piattaforma saranno sorvegliate dall’istituto per i prossimi 20 anni.

Snapchat sul suo blog ha provato a giustificarsi spiegando che mentre era focalizzata “nel costruire, alcune cose non hanno ricevuto l’attenzione dovuta. Una di queste – aggiunge – era essere più precisi sulla comunicazione con gli utilizzatori”.