Come Proteggere l’Internet delle Cose dagli hacker?

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L’Internet delle Cose (IoT, Internet of Things), composto da tutti quei gadget che si possono connettere alla Rete, è ormai da qualche tempo visto come la novità più di tendenza nel mondo della tecnologia.

Il gigante del networking Cisco ha stimato che il numero di apparecchi elettronici connessi alla Rete in tutto il mondo raddoppierà a breve: da 25 miliardi nel 2015 a ben 50 miliardi nel 2020.

Tuttavia, la rapida crescita dell’Internet delle Cose è recentemente finita, figurativamente parlando, sul banco degli imputati in seguito ad una serie di attacchi DDoS, perpetrati proprio per mezzo di tali gadget, che hanno messo fuori uso più di 80 siti internet in tutto il mondo.

In passato, durante questi attacchi si compromettevano i normali PC casalinghi, ma siccome la maggior parte dei dispositivi ora connessi alla Rete non dispone di tradizionali software di sicurezza, questi congegni cadono più facilmente preda dei pirati informatici.

Per questo c’è ora chi richiede software di sicurezza creati su misura per gli apparecchi più svariati, una domanda alla quale aziende come Cisco e Symantec potrebbero andare incontro nel prossimo futuro.

Cisco ha infatti comprato diverse tech companies operanti nel settore della sicurezza informatica come Jasper, una piattaforma IoT.

Symantec, invece, è responsabile per la creazione del noto Norton Antivirus e sta attivamente collaborando con aziende attive nel settore IoT, sempre nel campo della sicurezza informatica.