Psicosi da Ebola, le 3 Teorie Complottistiche del Momento

Spicosi da Ebola, le 3 Teorie Complottistiche del Momento

Cefalea, dolori addominali, nausea, vertigini, febbre alta ed emorragie. Cefalea, dolori addominali, nausea, vertigini. No, non si tratta né di un errore di battitura né di una ripetizione.

Quella appena evidenziata è la distinzione tra sintomatologie appartenenti a due disturbi differenti: le prime possono essere identificate come le avvisaglie tipiche di un individuo infettato da un Ebolavirus; le seconde, invece, sono quelle manifestate da chi, pur godendo di ottima salute, vive con il terrore costante di contrarre la malattia. Questa è la sostanziale distinzione tra ebola e psicosi da ebola.

Così, mentre la prima fa in modo che il paziente si lasci andare a veri e propri deliri causati dalla febbre alta, la seconda fa registrare vaneggiamenti di ogni tipo, pur senza registrare nessun aumento di temperatura corporea nel paziente. Tra queste illogiche illazioni, non possono mancare, come spesso accade in circostanze di allerta per il rischio epidemia, riferimenti a un’umanità messa in ginocchio dal complotto di pochi potenti, che vorrebbero vedere, nella morte e nella distruzione di interi popoli, la realizzazione economica o politica dei propri desideri.