Gamification: Punti, Classifiche e Premi, Verso i Confini del Game e Oltre

Ne sa qualcosa Nike, che nel campo del fitness-game non si è risparmiato, progettando nel 2006 Nike+: sistema costituito da un sensore applicabile sotto le scarpe Nike, e da un trasmettitore che inserito nella slot di ricarica iPod, permette di comunicare con il dispositivo Apple per calcolare velocità, chilometri percorsi e calorie bruciate. Nike+ può essere considerato un esempio emblematico di gamification: ad ogni chilometro percorso si ottengono punti che portano ad una classifica finale, si vincono trofei e si passano i livelli. Nel giro di due anni oltre 1,2 milioni di utenti hanno condiviso le loro performance e dal 2008 grazie alla possibilità di utilizzare iPhone e iPod Touch il numero dei partecipanti è aumentato notevolmente. Il successo del dispositivo ha poi determinato la nascita di applicazioni e dispositivi collegabili e indossabili, come per esempio il FuelBand, per stimolare sempre di più gli appassionati del mondo del running.

Altro esempio, ben più recente e nostrano, è il caso di Piaggio. Per il marchio Vespa, l’agenzia digital DigitasLBi ha realizzato la prima community digitale globale, all’interno della quale i vespa lovers hanno la possibilità di raccontare le proprie storie. Il tutto divertendosi con un meccanismo di gamification: potranno ricevere l’apprezzamento degli altri utenti al proprio contenuto, accumulare Vespa Mile, e più lontane si troveranno le persone a cui piace il poster o lo strip, più alte saranno le Mile che si guadagneranno per sbloccare badge e reward speciali.

gamification

E perché non applicare dinamiche di gioco in ambienti considerati ripetitivi e noiosi come il lavoro? “Prima il dovere, poi il piacere”: no, non più. Nel lavoro, come per qualsiasi gioco, si hanno obiettivi, si fa carriera, c’è competizione. E queste sono gli stessi asset che ritroviamo nei videogiochi: obiettivi, livelli, premi, classifiche che ti spronino ad un avanzamento. È proprio secondo questa logica che molte imprese all’interno delle loro divisioni adottato elementi provenienti dal mondo dei videogames per coinvolgere in modo innovativo i propri dipendenti o semplicemente per creare un ambiente di lavoro più giocoso e rilassante adatto a lavorare e collaborare meglio. E a proposito di collaborazione tra dipendenti, un ottimo esempio arriva dal Dipartimento britannico per il lavoro e le pensioni, che ha creato una piattaforma di gioco chiamata Idea Street per decentralizzare l'innovazione e generare idee tra i suoi 120.000 dipendenti.