Quando Gli Smartphone Ti “Leggono” gli Occhi, e Diventano Bastoni per Non-Vedenti

Su quest'onda, lo scorso maggio un gruppo di ricercatori dell'università di Birmingham ha avuto l'idea di creare uno "smart-bastone", strumento sempre attinente alla vista e con una certa affinità con la tecnologia della scansione dell'iride introdotta da Nokia. Lo "smart-bastone" (smart-cane in inglese) di nome XploR all'apparenza somiglia ad un bastone per ciechi, ma in realtà è dotato della tecnologia smartphone che consente il riconoscimento facciale delle persone che l'ipovedente che ne fa uso incontra. E' infatti collegato ad una fascia che viene indossata sul braccio e che è dotata di una fotocamera capace di riconoscere visi di familiari e amici fino a dieci metri di distanza. Le facce note, infatti, sono memorizzate in un database all'interno di una memoria SD. XploR è inoltre dotato di un sensore GPS che ne consente la localizzazione e che è collegato ad un auricolare bluetooth.

28F1357A00000578-3090790-This_graphic_reveals_how_the_smart_cane_will_work_It_was_develop-a-18_1432217860791Photo Credit: Dailymail