Quella Volta che la Guida Tedesca Portò la Grecia sul Tetto d’Europa

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Lisbona, 4 luglio 2004. Sul terreno di gioco dell’Estadio da Luz va in scena la finale del Campionato Europeo di Calcio. Per l’occasione si affrontano i padroni di casa del Portogallo e la sorpresa della competizione: la Grecia del CT tedesco Otto Rehagel. A dirigere il match è l’arbitro, anch’egli tedesco, Markus Merk. Per la prima volta nella storia la formazione ellenica si trova di fronte alla possibilità di salire sul tetto d’Europa. Il match si concluderà con la vittoria della Grecia, che, grazie a un gol dell’attaccante Angelos Charisteas, verrà incoronata regina (calcistica) del vecchio continente.

Grecia, 5 luglio 2015. Nella penisola ellenica viene indetto un referendum popolare, per interrogare i cittadini greci sulle misure estreme da adottare in seguito alla fortissima crisi economica che ha colpito incessantemente dal 2010 l’economia nazionale. Sul tavolo c’è l’accettazione, o meno, del piano di rientro proposto dai creditori europei, tra tutti la Germania guidata dalla cancelliera Angela Merkel. Dalla risposta al quesito posto agli elettori dipendono, quindi, le sorti della politica nazionale. L’OXI (il no greco) vincerà con oltre il 61% delle preferenze, a fronte di un’affluenza vicina al 61%. Un risultato che conferma la linea politica del governo Tsipras, che, a distanza di poche ore, sacrifica il ministro delle finanze Varoufakis.

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Germania contro Grecia e in palio l’Europa: una partita che torna a giocarsi a distanza di 11 anni, riproponendo gli stessi giocatori e monopolizzando, ancora una volta, le attenzioni di tutto il continente. Questa volta, però, di fronte alla Grecia non c’è il Portogallo, ma una Germania rappresentata da quella Merkel (e non Merk), pronta a tutto pur di non perdere lo scettro d’Europa e il potere sui debitori. Intanto, la Grecia, il giorno dopo il referendum, celebra la lezione democratica data a tutta Europa, dichiarando di sentirsi tornata in possesso di un potere nazionale del quale si è sentita defraudata per anni.