Smartweek Racconta Sara Blakely, Inventrice Superstiziosa della Pancera

blakely piccola

Lavori porta a porta e tante idee

In seguito, Blakely si deve accontentare di un lavoro porta a porta per vendere macchine del fax offerto dalla Danka, azienda americana: il suo talento naturale nel settore commerciale emerge e arriva un inaspettato successo. A soli 25 anni è direttrice delle vendite a livello nazionale. A questo punto, c'è solo un problema: il dresscode. Essere costretta a indossare i collant nel clima afoso della Florida e con le scarpe aperte. L'unico punto a favore è il fantastico controllo delle generose curve per dare una forma più longilinea al corpo.

Così, per un party di lavoro decide di tagliare la parte finale dei collant e di indossarli sotto un nuovo paio di pantaloni: nonostante le calze continuassero ad arrotolarsi, la Blakely riesce a ottenere l'effetto shape desiderato.

All'età di 27 anni arriva anche il trasferimento ad Atlanta, in Georgia, per continuare a lavorare per la Danka. Nel corso dei successivi due anni, Sara Blakely riesce a risparmiare la famosa cifra di 5 mila dollari. Una cifra che nel giro di poco tempo le ha cambiato la vita, un piccolo investimento che le ha permesso di sviluppare la sua idea di impresa.

blakely

Nuovi orizzonti

Realizzato il primo prototipo di quella che sarebbe diventata una linea di indumenti shape, è indispensabile brevettarlo. Le spese legali sarebbero state superiori all'investimento della Blakely, così la neo imprenditrice decide di recarsi presso la celebre catena di libri Barnes & Noble per acquistare dei testi in grado di insegnarle a compilare la giusta richiesta per registrare il brevetto.

Quando, poi, guida alla volta del North Carolina per presentare la sua idea, viene respinta da molti potenziali investitori poiché non era parte di un'azienda già consolidata. Solo uno riesce a capire, grazie a una forte raccomandazione da parte delle sue tre figlie, il potenziale valore dell'idea della Blakely.

I primi test vengono fatti sui familiari di Sara Blakely: adesso è normale imbattersi in collant o pantaloni che diano una forma più armoniosa al corpo, ma allora era un'innovazione assoluta soprattutto perché era la prima volta che i test venivano effettuati sulle persone reali. Tuttavia, questo le ha permesso di produrre dei modelli che potessero adattarsi a diverse forme fisiche.

Ufficializzata la richiesta per la registrazione del brevetto, arriva il momento di pensare e creare il packaging. Sara Blakely ha le idee chiare: deve essere rosso, distinguibile dai soliti beige, bianchi o grigi che si vedevano nei negozi. spanx