RCI 2013 Premia (Nuovamente) Utrecht

utrecht

Per la seconda volta consecutiva la regione olandese di Utrecht è stata nominata regione più competitiva dell’Unione Europea. Il risultato proviene da uno studio condotto dalla stessa UE, che nel 2010 ha portato alla creazione di un nuovo indice, il Regional Competitive Index (RCI), con lo scopo di far luce sui punti di forza delle regioni europee e cercare di dare delle linee guida da seguire per migliorare la competitività dell’area europea.

Per meglio comprendere le qualità che hanno portato Utrecht a confermare il suo primato in Europa è bene analizzare quali sono le componenti e com’è stato costruito questo indice. Innanzitutto va identificato che cosa si intende per competitività regionale. Gli autori sono stati chiari in questo senso: “Regional competitiveness can be defined as the ability to offer an attractive and sustainable environment for firms and residents to live and work”. Si tratta, quindi, di un equilibrio il cui successo si misura in termini di imprese vincenti e cittadini soddisfatti dell’ambiente in cui vivono. Due livelli che condividono molti aspetti, ma che fronteggiano anche tanti trade-off.

L’indice si compone di undici variabili che rappresentano le proxy dei principali driver dell’economia di un paese. Tra questi troviamo la qualità delle istituzioni, la stabilità macroeconomica, il livello di innovazione, la qualità dei servizi sanitari ed il livello di istruzione. Queste undici variabili sono state raggruppate e suddivise in tre macroclassi: basic, innovation ed efficiency, le quali, a loro volta, sono state sommate, utilizzando diversi pesi per le diverse macroclassi, per formare il ranking finale. Alla prima posizione troviamo Utrecht, seguita da Londra e dintorni, Berkshire, Stoccolma e l’area del Sussex. Tre delle top 10 fanno parte dei Paesi Bassi. Fanalino di coda rappresentato da Romania, Bulgaria e Grecia. La regione più competitiva d’Italia è la Lombardia, che si attesta al 128esimo posto.