Referendum ItaliaNO

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Con lo spoglio delle schede elettorali del referendum indetto per la riforma costituzionale, termina anche l’esperienza del Governo Renzi. Ad annunciarlo è stato lo stesso Presidente del Consiglio da Palazzo Chigi, nel corso della conferenza stampa di rito a margine dei risultati.

 

La vittoria schiacciante del NO (circa il 60% dei voti) sul SI (circa il 40%) ha lasciato poche possibilità al primo ministro italiano, che, con voce rotta dalla commozione, ha dichiarato la fine della propria esperienza di governo e la volontà di salire al Quirinale, nella giornata di domani (dopo aver riunito il Consiglio dei Ministri), per rassegnare le dimissioni al Presidente della Repubblica Mattarella.

 

“Il popolo italiano ha parlato in modo inequivocabile, chiaro e netto – ha affermato Renzi – Questa riforma è stata quella che abbiamo portato al voto. Non siamo stati convincenti, mi dispiace, ma andiamo via senza rimorsi”.

 

I principali siti europei tengono monitorata in primo piano la situazione italiana e alcuni leader politici internazionali non hanno perso tempo per esprimere il proprio pensiero. È il caso di Marine Le Pen, leader del Front National, che su Twitter ha dichiarato: “Gli italiani hanno ripudiato l’UE e Renzi. Bisogna ascoltare questa sete di libertà delle nazioni”.

 

Anche Nigel Farage, ex leader dell’UKIP, ha espresso la propria soddisfazione per il verdetto delle urne, riconducendo il quesito più al ruolo europeo dell’Italia che a una riforma costituzionale vera e propria.

 

Così, mentre Bbc e Cnn parlano di una “dura sconfitta” per Renzi, in Europa c’è chi esprime preoccupazione per il futuro dell’Unione Europea, azzardando terminologie come Italexit.

 

Per conoscere il pensiero degli altri leader politici, europei e non, bisognerà attendere la giornata di domani, in quello che si preannuncia essere un day after drammatico, da un punto di vista finanziario e politico.