“Salvare il Pianeta Potrebbe Essere Incredibilmente Economico”: Krugman Analizza le Nuove Normative EPA

PAUL-KRUGMAN

“Salvare il pianeta potrebbe essere incredibilmente economico”. Questo è la rassicurante affermazione di Paul Krugman, premio Nobel per l’economia nel 2008, nel suo ultimo editoriale uscito sul New York Times.

Il noto economista americano, in attesa che l’Environmental Protection Agency (EPA) annunci le nuove normative in materia di surriscaldamento globale, analizza i dati preliminari emessi nel report del “Institute for 21st Century Energy” della Camera di Commercio statunitense, concludendo che, concentrandosi sui contenuti anziché sulla retorica, i costi del piano di regolazione delle emissioni di anidride carbonica sono, in fondo, “numeri decisamente piccoli”. In particolare, il documento “Assessing the Impact of Potential New Carbon Regulations in the United States” stima l’impatto economico associato al nuovo regime normativo disposto dall’EPA attorno ai 50.2 miliardi di dollari annui.

Una cifra che potrebbe sembrare  “un grosso affare”, ma che, per chiunque abbia una minima conoscenza dei numeri che alimentano l’economia americana, secondo lo stesso Krugman, risuona più come l’ironico  “milione di dollari” del Dottor. Male in Austin Powers.