Salviamo la Walk of Fame di Milano

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Non tutti sanno che nella capitale italiana della moda, esiste una Walk of Fame in perfetto stile hollywoodiano, un tratto di strada, ormai abbandonato a se stesso, tutt’altro che introvabile e periferico. Nella galleria del civico 21 che unisce lo slargo con Corso Europa, sita nello spazio urbano realizzato negli anni Cinquanta che è Largo Corsia dei Servi a Milano, si trovano, infatti, le impronte con dedica dei personaggi della TV e dello spettacolo degli anni Ottanta, Novanta e i primi anni 2000.

La Walk of Fame milanese è stata realizzata negli anni Ottanta e Novanta da TV Sorrisi e Canzoni per il Telegatto, premio ideato dalla rivista settimanale, consegnato per la prima volta nel 1971. La consegna del premio venne trasmessa in TV per la prima volta nel 1984 con il nome di Gran Premio Galà della Tv, come risposta al già esistente Premio Regia Televisiva trasmesso da Rai Uno.

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Quando la redazione del settimanale TV Sorrisi e Canzoni si spostò alla Mondadori di Segrate, il progetto portato avanti per quasi 3o anni venne completamente abbandonato. Il trasferimento di sede, però, non giustifica la damnatio memoriae alla quale è sottoposta, attualmente, la walk of Fame milanese.

A sollevare il problema della walk of Fame abbandonata sono ancora una volta i social, da Facebook infatti parte l’iniziativa: “Salviamo la Walk of Fame di Milano”. La pagina dedicata alla questione è stata creata da alcuni ragazzi che hanno deciso di attivarsi per darle maggiore visibilità. Anche l’attore e conduttore Marco Columbro si schiera a favore della causa anche se la sua dichiarazione ci fa capire quanto noi italiani ci siamo, purtroppo, dimenticati di questo monumento storico. L’attore ha, infatti, affermato:

 Devo essere sincero: non me lo ricordavo neanche io di avere lasciato le impronte».

I vincitori del telegatto lasciavano le proprie impronte e l’autografo su un calco, che veniva poi trasformato in lastra e  posizionato sul pavimento ai lati della galleria. Camminando lungo la galleria si possono ammirare gli autografi e le impronte delle mani di artisti del calibro di Sophia Loren e Sharon Stone, Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone, Maria De Filippi e Jerry Scotti, Roman Polanski e Gerard Depardieu. Pensate che Jean-Claude Van Damme ha lasciato anche il suo pugno stampato su una piastrella, mentre Richard Dean Anderson, alias MacGyver, ha lasciato le orme dei suoi stivali. L’ultima mattonella risale al 2004, anno in cui la manifestazione si è trasferita a Roma per poi interrompersi definitivamente nel 2008.

Il mondo dello spettacolo rappresenta una parte della cultura e della storia italiana, ma questo piccolo angolo di Milano non è stato in alcun modo valorizzato.  Il Telegatto ha avuto notevole influenza nella storia della TV italiana e inevitabilmente anche sulla cultura del mondo dello spettacolo più in generale. Ormai le piastrelle fungono da giaciglio per i clochard o sono coperte dai tavolini del bar Milano Centro. Pochi, ormai, si fermano per dare un’occhiata, mentre quasi nessuno conosce l’esistenza di questo via. Speriamo che qualcuno si accorga di quest’angolo abbandonato e si dia da fare per far si che questo periodo storico non sia cancellato per sempre dalla memoria non solo dei milanesi, ma di tutti gli appassionati dello spettacolo e della tv in Italia.