Samsung Potrebbe Dividersi in Due

samsung

Stando alla notizia diffusa dal quotidiano sudcoreano Seoul Economic Daily, il colosso Samsung Electronics sta considerando di dividere la società in due distinte aziende, split proposto dal fondo attivista statunitense Elliott Management.

Agli inizi di ottobre 2016, infatti, l’hedge fund (che detiene una quota dello 0,62% di Samsung) aveva “consigliato” all’azienda tech sudcoreana di separare le proprie attività: da una parte una holding finanziaria che possedesse azioni o quote di altre società, dall’altra una holding operativa che svolgesse attività di produzione, le stesse che già conosciamo. Nell’ambito di questa operazione, Elliott Management chiede a Samsung di pagare un dividendo straordinario da 26 miliardi di dollari agli azionisti, di impegnarsi a restituire almeno il 75% dei flussi di cassa disponibili agli investitori e di poter nominare alcuni consiglieri indipendenti del board. Questo, secondo il fondo, permetterebbe agli eredi della famiglia Lee non solo di aumentare il valore societario in borsa ma anche di poter ottimizzare i loro assetconcentrandosi meglio sui rispettivi compiti e mantenendo salda la presa di Samsung sul settore dedicato agli smartphone, punta di diamante dell’azienda.

Né la famiglia Lee né il Samsung Group hanno commentato la notizia riportata dal quotidiano nazionale. Nonostante ciò, la possibilità di una divisione interna di Samsung si fa sempre più reale, soprattutto da quando Jay Y. Lee ha preso in mano le redini della società, dopo che suo padre Lee Kun-hee, figlio del fondatore Lee Byung-chul, è stato colpito da un attacco cardiaco nel maggio 2014.

Già nel 2015 Samsung aveva venduto risorse non-core dell’azienda e promosso la fusione di due società affiliate, al fine di consolidare il controllo svolto dall’amministrazione guidata da Jay Y. e dalle sue due sorelle. La mossa suggerita dall’hedge fund americano, pertanto, potrebbe andare a rafforzare la linea di cambiamento promossa dal nuovo CEO.

Sembra che una risposta arriverà presto: è infatti stato indetto un consiglio di amministrazione straordinario, fissato per oggi martedì 29 novembre, nel quale si discuterà del possibile split societario.