Sanpellegrino: la Classe è Acqua

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È possibile trovare un colosso mondiale, presente in 130 stati sparsi nei 5 continenti, con un giro d’affari di 800 milioni di euro, che dà lavoro a quasi 2000 dipendenti, leader nel proprio settore, con oltre 100 anni di storia alle spalle e che non basa il proprio business su energia, tecnologia o comunicazioni ma bensì su quel composto chimico che costituisce il 70% della superficie terrestre ed è il maggior costituente del corpo umano: l’acqua?

La risposta a questa domanda va ricercata in un paesino della Val Brembana, in provincia di Bergamo, di appena 5000 abitanti e dal ricco fascino turistico: San Pellegrino Terme, e nello specifico negli stabilimenti della Sanpellegrino S.p.A.

La società nasce a fine ‘800 come “Società Anonima delle Terme di San Pellegrino”, nel 1899 inizia la produzione industriale di acqua in bottiglia, e già nello stesso anno produce 35.000 bottiglie di acqua frizzante, di cui 5000 destinate al mercato estero. I motivi di questo exploit sono da ricercare nel legame col territorio, e in particolare con le terme naturali presso cui sorge il paesino. Famose fin da tempi antichi, tali terme hanno attratto una massa sempre crescente di turisti e visitatori, a partire dalla piena età moderna fino ad arrivare ad un vero e proprio boom turistico a inizio ‘900, che ha reso il comune della Val Brembana uno dei più esclusivi luoghi di villeggiatura e ha portato all’edificazioni di tre splendidi palazzi in stile liberty: il Casinò, il Grand Hotel ed appunto le terme.