Scampa Dieci Volte alla Morte e Poi Vince la Lotteria: Ecco la Storia dell’Uomo Più Fortunato del Mondo

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Sono bastate poche ore alla Bbc per viralizzare una storia che ha veramente dell’incredibile: quella di Frank Selak, l’uomo più fortunato del mondo.

Oltre un milione di clic da parte di curiosi della Manica e non solo, che con grande stupore hanno visualizzato la vicenda, resa per l’occasione in formato cartoon, di un uomo che nel 2003 ha tra le altre cose sbancato la lotteria vincendo circa 700.000 euro. Il problema però, è che tale bottino pare essere un risarcimento piuttosto ridotto per questo insegnante di musica ottantenne che nella vita ha visto la morte in faccia almeno una decina di volte.

Le cronache narrano infatti che nel 1962 Selak si salvò dal deragliamento di un treno che finì in un fiume ghiacciato causando 17 morti. Lui si ruppe solo un braccio. L’anno successivo, il portellone dell’aereo su cui sta viaggiando tra Zagabria e Fiume si scardina e lui viene risucchiato nel vuoto con altri passeggeri. I morti sono 19 ma lui atterra su un covone di fieno e riesce a salvarsi. Tre anni dopo, nel ‘66 si trova su un autobus che cade in un fiume. Muoiono in quattro. Selak è vivo per miracolo. Nel 1970 è la volta di una pompa di benzina difettosa che incendia la sua macchina. Lui riesce comunque a farla franca. Gli anni ’70 della sfortuna si concludono con un’altra delle sue automobili che prende fuoco con le fiamme che invadono l’abitacolo, ma Frank si brucia giustamente solo i capelli. Passano quindi vent’anni all’insegna della tranquillità e nel ’95 mentre si trova sulle strisce viene investito da un autobus. Per lui solo ferite superficiali. Lo spirito della morte ci riprova un anno dopo, quando il croato finisce in un burrone con la sua auto per evitare un camion, rimanendo però appeso a un albero mentre la macchina si disintegra 100 metri più in basso.

Quando finalmente nel 2003 la dea bendata, e non la divina provvidenza, decise di baciarlo, Selak volle condividere con i media la sua storia, divenendo così un caso mediatico. Dieci anni dopo le sue avventure, vere o presunte, sono diventate oggetto di un video che impazza sui social. Un risarcimento abbastanza gramo nei confronti di una storia che più che un video meritava un film. Di sicura fantascienza.