Scoperte Racchiuse Nell’Ambra Ali Preistoriche

Myanmar Amber

Un team di ricerca internazionale, composto da cinesi, britannici e statunitensi e condotto da Xing Lida, Università Cinese di Geoscienze a Pechino, e da Mike Benton, Dipartimento di Paleontologia alla Bristol University, ha scoperto due piccole ali di uccelli racchiuse nell’ambra. I reperti trovati hanno confermato la loro ipotesi, ossia che «queste ali fossili possano provenire da uccellini che 100 milioni di anni fa sono rimasti intrappolati nella linfa appiccicosa degli alberi tropicali».

Il loro studio, “Mummified precocial bird wings in mid-Cretaceous Burmese amber” pubblicato su Nature Communications il 28 giugno scorso, descrive campioni che provengono da un famoso giacimento di ambra nel Kachin, nel nord-est del Myanmar, dove sono stati rinvenuti fossili perfettamente conservati di migliaia di esemplari di insetti di ogni forma e dimensione, come ragni, scorpioni, lucertole, e piume isolate. Questa è la prima volta che vengono scoperte intere parti di uccelli preistorici.
«Tutto si è conservato perfettamente. Le ali fossili sono lunghe due / tre centimetri e contengono le ossa dell’ala, incluse tre lunghe dita armate di artigli affilati, necessarie per arrampicarsi sugli alberi. Sono osservabili pelle, muscoli, artigli e calamo delle penne, assieme a resti di file di penne remiganti, penne secondarie e piume copritrici. Gli esami anatomici fanno pensare che appartenessero ad uccelli enantiorniti, un importante gruppo di dinosauri vissuti durante il Cretaceo e che è scomparso alla fine di quest’ultimo, 66 milioni di anni fa».

Un limitato numero di fossili 2D scolpiti nella roccia aveva impedito agli scienziati di avanzare ipotesi sui primi uccelli. L’unica cosa certa era che la loro prima comparsa risale ad oltre 150 milioni di anni fa, quando i dinosauri dominavano la Terra. La scoperta nell’ambra del Myanmar di ali di uccelli risalenti a 99 milioni di anni fa offre uno sguardo senza precedenti su questi primi uccelli e su quello che doveva essere il loro aspetto.
Xing, il principale autore dello studio, ha riportato alcuni dettagli su questi animali, antenati dei volatili: «Il fatto che questi piccoli uccelli si arrampicassero sugli alberi suggerisce che avevano uno sviluppo precoce, nel senso che erano pronti a uscire dal nido appena nati. Si procacciavano il cibo da soli, in autonomia e probabilmente morirono a causa delle loro piccole dimensioni e per la mancanza di esperienza. La piume isolate in altri campioni di ambra mostrano che gli uccelli adulti avrebbero potuto evitare la linfa appiccicosa, o liberarsene».

«Queste ali fossili mostrano dettagli sorprendenti: disposizione e microstruttura sono simili a quelle presenti negli uccelli odierni. – aggiunge Mike Benton, consapevole che l’ambra del Myanmar costituisce un’eccezionale scoperta – Nel complesso, il piumaggio delle ali fossili è molto simile a quello degli uccelli moderni: se le si paragona a quelle di un moderno passeriforme, le ali sono quasi indistinguibili. Questo suggerisce che gli uccelli abbiano sviluppato un’evoluzione del loro piumaggio oltre 100 milioni di anni fa e che non abbiano dovuto modificarla in maniera radicale».

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