Se i Tagli di Spesa non Bastano: Andare oltre la Spending Review

L’articolo di Eugenio Caperchione, Federica Salvatori ed Elisabetta Benghi (New development: Where there’s a will, there’s a way – acting beyond cutbacks, Public Money & Management, 2014) riflette proprio sulla necessità di andare oltre un approccio schiacciato solo sulla dimensione quantitativa della spending review. L’idea è quella di rivedere in modo olistico la gestione della cosa pubblica (o public management). Il documento in oggetto si propone di identificare modi innovativi per la gestione delle organizzazioni da riformare, considerando alcuni aspetti particolari.

Approccio strategico. Se scarseggiano le risorse e l’efficacia operativa viene eletta ad obiettivo primario, le pubbliche amministrazioni devono riconoscere ciò che i cittadini valutano maggiormente e ripensare l’offerta di servizi pubblici in accordo con tali valutazioni. Adottare una prospettiva strategica significa anche ragionare su iniziative e dimensioni futuribili. Preparare il terreno per un futuro migliore può comportare l’assunzione di rischi nel presente e gli autori infatti sottolineano come i funzionari pubblici non debbano temere i fallimenti, perché questi si tradurranno in apprendimento organizzativo e innovazione. A questa considerazione si potrebbe però muovere un appunto derivante dal margine di errore limitato dei pubblici poteri, conseguenza di risorse ridotte e responsabilità crescenti.