Si Apre la Riunione della BoE, Ieri Banche a Picco a Piazza Affari

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Ancora vendite ieri vendite sui titoli finanziari a Piazza Affari e su molte altre piazze europee. Mps ha perso oltre il 16%, UniCredit il 7%.Si apre a Francoforte il consiglio Bce che non si deve pronunciare sulla politica monetaria, mentre a Londra inizia la riunione di Bank of England.

Sguardo al mondo

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto in una intervista con Rainews24 che l’indagine aperta in Italia nei confronti di suo figlio Bilal potrebbe mettere a rischio le relazioni tra i due Paesi.  Il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ha replicato che la magistratura italiana è autonoma e risponde alla Carta costituzionale e non al presidente turco.

Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha detto che la ripetuta opposizione dei socialisti alle sue proposte per formare il governo prolungheranno ancora lo stallo politico, che dura da sette mesi, e potrebbe portare al ritorno alle urne per la terza volta.

Il presidente Usa Barack Obama ha ufficialmente approvato una missione di 30 giorni contro l’Isis a Sirte, in Libia, dove 800 jihadisti tengono in ostaggio circa 7mila civili

In Italia

Questo pomeriggio Pier Carlo Padoan riferisce alla Camera sul sistema bancario con particolare riferimento alla situazione Monte Paschi (-16,1%).

I termini per aderire ad Atlante 2, il nuovo fondo di salvataggio bancario, scadranno l’8 agosto: lo ha detto il Ceo di Poste Italiane, Francesco Caio.

Il Consiglio del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) ha approvato il regolamento che definisce le modalità per gli indennizzi forfettari previsti per una parte dei titolari di bond subordinati delle quattro banche messe in risoluzione lo scorso novembre.

L’ex a.d. di Veneto Banca, Vincenzo Consoli, è stato raggiunto da un’ordinanza di arresto ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della procura di Roma che ipotizza i reati di aggiotaggio e ostacolo all’autorità di vigilanza.

Il Senato ha votato la fiducia al governo sul decreto che contiene le misure a sostegno di comuni e province. Il provvedimento – che sarà convertito in legge con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale – sblocca risorse per gli enti locali e attenua le sanzioni per chi non ha rispettato il Patto di stabilità interno nel 2015.

Economia e Mercati

In Cina l’indice mensile Pmi sui direttori acquisto di categoria a cura di Caixin è sceso a luglio a 51,7, un punto pieno al di sotto di giugno: è la prima contrazione da marzo.

Si apre a Francoforte il consiglio Bce che non si deve pronunciare sulla politica monetaria, mentre a Londra inizia la riunione di Bank of England che annuncerà domani la decisione sui tassi: le attese sono per un taglio da un quarto di punto che porterebbe il costo del denaro a 0,25%.

Borse

L’azionario asiatico è in generale flessione, con la forza dello yen che pesa sui titoli export in Giappone (Nikkei – 1,88%), Sydney (-1,24%) che paga la flessione dei finanziari dopo il taglio dei tassi di interesse da parte della banca centrale e Hong Kong che ha ripreso le contrattazioni dopo lo stop di un giorno a causa del tifone con l’Hang Seng che cede l’1,5% e l’Hong Kong China Enterprises che arretra di 1,6%.

Ancora vendite ieri vendite sui titoli finanziari a Piazza Affari e su molte altre piazze europee. L’indice FTSE Italia All-Share Banks ha lasciato ieri sul campo il 5,98% con Mps che ha perso il 16,1% e UniCredit il 7% (oggi la trimestrale). L’indice bancario europeo ha limitato la caduta al 3,36% con la banca tedesca, una di quelle uscite peggio dagli stress test europei, ha perso il 9,19% dopo aver chiuso il secondo trimestre con un utile in flessione del 32%. In apertura oggi i mercati europei restano deboli.

Obbligazioni

Lo spread è rimasto contenuto, nonostante il clima di avversione al rischio. Il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiano e tedesco ha chiuso la seduta a 126 punti base da 133 di lunedì sera.

Valute & Commodities

Dollaro non lontano dal minimo delle ultime sei settimane nei confronti delle principali valute. Il biglietto verde soffre del progressivo sfumare delle prospettive di una stretta Fed, per lo meno nel breve termine. Intorno alle 7,30 il cambio euro/dollaro era a  1,1212/14 da 1,1225 ieri in chiusura a New York, il dollaro/yen a 100,94/99 da 100,88 e l’euro/yen a 113,19/24 da 113,22.

Derivati sul greggio in lieve rialzo sul finale della seduta asiatica, mentre gli investitori guardano al dato settimanale Eia sulle scorte.

Occhio al dato 

Giornata dedicata all’indicatore Pmi servizi di luglio, atteso in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e a livello di zona euro.

In Francia, Germania e zona euro arriva anche il Pmi composito finale di luglio.

A livello di eurozona occhio anche alle vendite al dettaglio di giugno.

Dagli Usa arrivano l’indice Adp sugli occupati del settore privato a luglio, l’indice Pmi servizi e composito finali a luglio, l’indice Ism non manufatturiero di luglio e le scorte settimanali di prodotti petroliferi.