“Siate Affamati, Siate Folli”: la Psicologia Inversa del Caso Carne Rossa

Nel gruppo 1 figurano anche cose come tabacco, alcol e amianto. Come chiederebbe Barbara D'Urso con la sua tipica espressione da cariatide sfranta, ci state dicendo che mangiare carne aumenta il rischio di sviluppare un cancro nella stessa misura di sigarette e metalli pesanti? Risposta (della IARC): no. La classificazione delle sostanze nei diversi gruppi dipende dal grado di certezza (sufficiente, limitata e così via) che queste possano provocare il cancro; non distingue tra sostanze più o meno dannose, né tra l'incidenza tumorale effettivamente osservata in chi le consuma. A tal proposito, la IARC precisa che sì, un legame è stato riscontrato, ma si parla di "strong evidence of a weak effect": l'incremento nel rischio di contrarre cancro in seguito all’elevato consumo di carni processate è tanto provato quanto contenuto. Come sottolineato dal Guardian lunedì scorso, "dovremmo consumare un'esorbitante quantità giornaliera di bacon e salsicce per portare il rischio di contrarre il cancro dal 6% al 7%". I numeri, è vero, non sono rassicuranti: il Global Burden of Disease Project, un organismo indipendente di ricerca accademica, ha stimato in circa 34 mila le morti annue causate dall'elevato consumo di carni lavorate. Impressionante, seppur lontano dal numero di vittime associate ogni anno alla nicotina (un milione), all'alcol (600 mila) e all'inquinamento atmosferico (200 mila). Fumare e bere continuano insomma a essere peggio che mangiare carne. Anche perché è dalla notte dei tempi che questa viene preservata con tecniche elaborate dall'uomo, spesso per evitare a se stesso altri tipi ben più fulminanti di malessere fisico. Nonostante ciò ci ritroviamo da un lato i media, improvvisamente appassionati di ricerca e in gara tra loro per il titolo dal più efficace terrorismo psicologico, dall'altro gran parte dell'industria alimentare, che con malcelata preoccupazione ribatte scherzosa che anche l'esposizione all'aria e al sole è legata all'insorgere di cancro.