Smartweek Racconta Mary Barra, CEO di General Motors Ossessionata dalla Velocità

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Lei è la prima donna a guidare un colosso del settore automobilistico e la più pagata dell’industria, con un patrimonio di 22.6 milioni dollari. Ma è molto più di una delle businesswoman più potenti del mondo. La sua storia è molto particolare, si svolge interamente all’interno della General Motors. Alcuni potrebbero dire che è la classica storia americana, una donna che si fa da sola e arriva all’apice della sua carriera facendo gavetta.

Scopriamo, quindi, chi c’è dietro la figura e la carriera di Mary Barra, Amministratore Delegato di General Motors.

Le origini

Nata nel 1961 in Michigan, precisamente a Royal Oak, da una famiglia di discendenza finlandese che lavora per quasi quarant’anni nelle fabbriche della Pontiac. Dopo una prima educazione ricevuta nelle scuole di Waterford, si trasferisce al General Motors Institute – ora si chiama Kettering University – per studiare ingegneria elettrica. Non soddisfatta della preparazione prettamente tecnica, decide di proseguire gli studi accademici a Standford dove, grazie a una borsa di studio della General Motors, prende un master di Business Administration nel 1990.

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General Motors, gravita tutto intorno a essa

Per quanto riguarda la carriera professionale, Mary Barra inizia a lavorare a soli diciott’anni presso la General Motors grazie a un programma scolastico, denominato co-op education, che unisce la formazione frontale con il lavoro sul campo. Successivamente al conseguimento dei titoli universitari, Mary Barra ricopre numerose posizioni amministrative nella divisione ingegneristica dell’azienda che l’ha cresciuta sin da piccola.

Nel 2008 diventa Vicepresidente della produzione a livello globale, l’anno successivo scala le vette delle Risorse Umane fino al 2011, quando si sposta nella funzione Ricerca & Sviluppo come Executive Vice President. In quest’ultima posizione, il suo lavoro è concentrato specialmente nella riduzione delle piattaforme automobilistiche di General Motors. Nell’agosto 2013, le sue responsabilità sono estese anche alla funzione Acquisti e Catena di vendita globale.