Snapchat: il Flop degli Occhiali Spectacles

Inizialmente Il CEO Evan Spiegel aveva commentato i dati sulle vendite, sottolineando come fossero ben oltre le aspettative stimate dei 100.000 occhiali e dichiarando la difficoltà naturale di inserirsi in un mercato nuovo e di rendere Snap un leader nell'ambito delle fotocamere. Quella prevista era però una stabile crescita del settore, che ha visto invece un rapido esaurirsi dell' interesse, a discapito delle prime "code" ai distributori apparse per l'edizione limitata.

occhiali spectacles

L'azienda ha infatti chiuso lo scorso trimestre con una perdita di 40 milioni di dollari, legata agli occhiali invenduti ma soprattutto alla cancellazione degli ordini preesistenti. L'autocritica pervenuta è quella di aver letto in maniera superficiale le tendenze di mercato, ma questo giustifica quello che appare un vero e proprio flop?

Probabilmente sono diversi i fattori che hanno influito: primo tra tutti il prezzo elevato per un prodotto che sembra rivolgersi a un pubblico adolescente, in secondo luogo la campagna pubblicitaria non è stata in grado di sfruttare il canale social, che pareva sicuramente lo sbocco più naturale per i video girati, tramite le figure degli influencer o più in generale di creatori di contenuti digitali. Inoltre è passato molto tempo dall'annuncio al lancio e alla distribuzione effettiva del prodotto, in un mondo tech in continua evoluzione, caratterizzato da mode rapide e spesso di breve durata.

Resta ora da chiedersi quali saranno le nuove strategie di Snap, se accantonerà il progetto o continuerà ad investire facendo tesoro dei gravi errori di marketing che ha commesso.