Il Business dello Sci Conquista la Cina

china skiing

I cinesi, si sa, amano l’Italia. E più di ogni altra cosa, più del cibo e della convivialità, amano lo shopping e la cultura. Ma non solo. Ogni anno, le migliaia di turisti  orientali che si spostano in Italia, hanno anche come obiettivo lo sport. Lo sci, in particolare.

In Cina, oggi gli sciatori sono circa 20 milioni e il target è discretamente medio-alto. La crescita è stata velocissima: soltanto nel 2000 erano 200.000 (Dati: China Ski Association). Di conseguenza, la Repubblica Popolare ha deciso di attrezzarsi e investire in questo business sportivo, che pare aver contagiato tutti. Nel 2012, un grande, lussosissimo ski resort è nato tra le montagne che dividono la Cina dalla Corea del Nord: le montagne Changbai. La struttura, che porta il nome Westin e Sheraton – i due grandi brand del lusso alberghiero – attrae moltissimi turisti ogni anno. Inoltre, sempre in Cina, è stato creato un evento (della durata di tre giorni), “Ski & Syle“, sposorizzato dal Park Hyatt di Pechino. La manifestazione (che si è tenuta dal 21 al 23 novembre), presenta il meglio del meglio dello sci nel mondo in una modalità B2C (Business to Consumers). Presenti ski resort esclusivi (gettonatissime le svizzere Gstaad, St. Moritz, Zermatt e Davos), skiwear che si fondono con il luxury e molto altro ancora. Insomma: la Cina si stia attrezzando (e investendo) anche su questo fronte.