Stati Uniti: Ecco il Piano del Pentagono Per Respingere un’Invasione di Zombie

18336_1_miscellaneous_digital_art_zombie_apocalypse

L’obiettivo è chiaro e conciso: proteggere l’umanità da un eventuale attacco di creature zombie.

No, non è il prologo della nuova stagione di Walking Dead o il promo di un nuovo horror nelle sale dall’inizio della stagione estiva. Ad indicare la priorità di salvaguardare la nostra specie da un probabile assalto di popolazioni non meglio identificate è un rapporto non classificato del Pentagono americano. La notizia choc arriva direttamente dalla rivista americana Foreign Policy, che dichiara di avere tra le mani un protocollo del Dipartimento della Difesa statunitense da cui emerge come l’esercito americano sia pronto ad affrontare un’eventuale “Apocalypse Zombie”.

Il dossier non classificato prende il nome di “Conop 8888”, ma è conosciuto anche come “Counter-Zombie Dominance”, un fenomenale piano di sopravvivenza per contrastare ogni minaccia legata a un’offensiva dei morti viventi in grado di prestare supporto anche a grandi nazioni come la Cina e la Russia. Tutto nasce da un piano elaborato circa 5 anni fa dai militari assegnati al Comando strategico degli Stati Uniti di Omaha, in Nebraska, che potesse proteggere i cittadini statunitensi da attacchi di qualsiasi tipo, oltre a fornire linee guida per aiutare le autorità civili nel mantenimento dell’ordine pubblico e nel ripristinare i servizi di base durante e dopo un attacco degli zombie.

Nel documento si procede anche a un dettagliato censimento delle tipologie di zombie: dai “pathogenic zombies” ai “radiation zombies”, dagli “evil magic zombies” agli “space zombies”. Non mancano neanche i “vegetarian zombies” e i “chicken zombies”. Insomma, zombie di tutti i tipi e gusti, si va dai morti viventi vegetariani – che un giorno potrebbero decidere di sferrare un attacco ai più indifesi esseri umani.

Come ha spiegato il capitano della Marina e portavoce del Comando strategico, Pamela Kunze, si tratta di uno è, per insegnare agli studenti i concetti basilari delle risposte militari a ipotetici scenari di guerra. E Foreign Policy sottolinea che anche il Centers for Disease Control (Cdc) americano – la massima autorità in campo sanitario – ha utilizzato gli zombie per la formazione, costruendo un’intera campagna di sensibilizzazione per la preparazione di un kit di emergenza contro i morti viventi. Tirando le somme: zombie a scopo formativo o scoperte non ancora rilevate sulla falsariga di una nuova Area 51? Staremo a vedere.