Stiglitz: Sette Interventi per Salvare l’Euro o Servirà un Robot

Stiglitz

Ho già sottolineato altre volte le criticità della moneta unica e della sua costruzione, ma in questi giorni ho trovato interessante leggere le posizioni molto chiare di un economista. Non è facile trovare esperti del settore che suggeriscano e prendano una posizione, oltre i modelli economici, riguardo alle azioni da intraprendere nell’immediato per affrontare i problemi. Mi riferisco a Joseph Stiglitz, professore alla Columbia University con un passato di capo economista nella Banca Mondiale, di consulente del governo americano e vincitore nel 2001 del premio Nobel per l’economia.

Partendo dalla semplice osservazione che in Europa la crescita non si è ancora sentita, la disoccupazione non è diminuita e soprattutto il divario tra la locomotiva tedesca e quella degli altri partners europei è cresciuto, il professor Stiglitz ha smontato le 4 false “cause” che vengono conclamate, dalla maggior parte degli analisti finanziari, come motivi dell’attuale crisi dell’Eurozona.

Tuttavia, non si è limitato a una semplice analisi, ma ha suggerito sette interventi da attuare per evitare il fallimento della moneta unica. Riassumiamo velocemente le risposte di Stiglitz alle quattro supposte cause della crisi:

  1. Il debito ha causato la crisi

 

  1. Lo stato assistenziale e le leggi del lavoro hanno causato la crisi

 

  1. I leader politici poco preparati in campo economico hanno causato la crisi

 

  1. La burocrazia e le regole troppo rigide , ostacolando l’innovazione , hanno causato la crisi