Stock Picking: Rotta Sicura Per Navigare in un Mare di Titoli

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Parola d’ordine: incertezza. Dalla questione greca alla bolla cinese, senza dimenticare la grande differenza tra la politica monetaria europea e quella USA, il mercato finanziario ha vissuto periodi migliori. Ad alimentare la paura il fatto che i Paesi emergenti – il cui Pil rappresenta otre il 50% del Pil mondiale – sono stati bruscamente colpiti dalla crisi cinese. Porsi una domanda è a questo punto d’obbligo: come ripartire dopo la tempesta?

Tra le varie opzioni, ne spunta una: lo Stock Picking, tradotto letteralmente “pescare il titolo” (detto anche security selection). Tale tecnica di gestione attiva impegna i gestori di portafogli che operano in mercati turbolenti (qual è, senza ombra di dubbio, quello attuale), i quali costruiscono portafogli senza seguire tendenze settoriali e benchmark, ma affidandosi all’analisi fondamentale delle aziende quotate.

Analisi tecnica che, individuando parametri che consentono la comparazione delle azioni, fa sì che vengano selezionate le aziende con azioni più interessanti. Società innovative, che si adeguano ai cambiamenti, con importanti prospettive di crescita e sviluppo. Le aziende che resistono alla turbolenza, quelle più “forti”, sono inserite nel portafoglio. Una sorta di Legge di Darwin applicata ai mercati finanziari.

Alla base dello stock picking troviamo la ricerca: formule matematiche, algoritmi, analisi dei dati. Ma non solo: c’è chi si avvale di giornalisti. Sì, giornalisti. E’ il caso di Grassroots, divisione del gruppo Allianz Global Investors, che si occupa di ricerche per professionisti del risparmio gestito. Si tratta di una squadra (all’interno della quale operano, appunto, anche giornalisti) in grado di ricavare informazioni senza passare per i canali ufficiali.

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A questo proposito, in una recente intervista Steve Berexa (in foto) – global head of research di Allianz Global Investors – ha spiegato l’importanza di questa tecnica di gestione attiva: “Qualche anno fa avevamo in portafoglio … alcuni titoli selezionati nei mercati emergenti. Un esempio su tutti Shenguan Holding, un produttore di involucri per salsicce, che ha margini di crescita elevatissimi. Lo abbiamo trovato grazie ad un giornalista cinese che, parlando con un addetto dell’Ufficio brevetti, ha scoperto il sistema tecnologico proprietario dell’azienda”.

Ha poi aggiunto lo stesso Berexa, riferendosi al fatto che, in molti casi, il deprezzamento delle azioni sul mercato crea interessanti occasioni di investimento:  “Nel nostro mondo si creano opportunità da questi prezzi non corretti perché il valore dei fondamentali è spesso frainteso e gli errori di previsione sono comuni in un mondo complesso. La maggior parte di queste opportunità si genera dall’impatto dell’innovazione”.