Stress Test EBA: Promossi e Bocciati

stress-test-country

In caso di crisi sistemica, la banca riesce a reggerne l’impatto? Ha dato risposta a questa domanda l’EBA – autorità bancaria europea – che ha monitorato oltre 50 istituti di credito in Europa, 5 dei quali italiani. Le promosse sono 4: UniCredit, Ubi, Banco Popolare e Intesa San Paolo (la più forte). Monte dei Paschi di Siena la peggiore in Europa (Si legge sul Corriere: Meno 2,44% nel 2018. In caso di «scenario avverso», configurabile come il combinato disposto tra la caduta del Pil italiano di quasi il 6% nei prossimi tre anni, un deprezzamento generale del valore delle case e un importante peggioramento del rating sui titoli di Stato).

Il Presidente ABI, Antonio Patuelli, durante l'assemblea annuale ABI al Palazzo dei Congressi all'Eur, Roma, 10 luglio 2014. ANSA/ANGELO CARCONI
Il Presidente ABI, Antonio Patuelli, durante l’assemblea annuale ABI al Palazzo dei Congressi all’Eur, Roma, 10 luglio 2014. ANSA/ANGELO CARCONI

Sembra comunque soddisfatto Antonio Patuelli, presidente dell’Abi (in foto), che ha affermato: “sono stati un esercizio severo con assai improbabili scenari avversi e una impostazione sfavorevole in partenza verso le banche impegnate principalmente nei prestiti alla clientela (come le italiane) per le quali, per esempio, non sono stati conteggiati gli interessi relativi ai crediti deteriorati di ciascuna banca, nonostante le concrete probabilità di almeno parziali incassi di detti interessi”.

“Ciò nonostante – prosegue Patuelli – il risultato complessivo per le banche europee è sostanzialmente soddisfacente, e pure per le banche italiane che escono dagli stress test per quattro meglio delle attese dei mercati e per una con l’approvazione da parte della Bce di un importante piano di complessivo rafforzamento patrimoniale”. Ha poi concluso: “per l’Italia occorre continuare nelle riforme, cogliere i frutti di quelle già effettuate e realizzare innanzitutto altre misure per rendere ancora più efficiente la giustizia civile e più uniforme il fisco in Europa, per rendere più competitive tutte le attività imprenditoriali italiane nel contesto europeo”.

Non saltano di gioia, poi, le banche tedesche. Era nell’aria che qualcosa non quadrasse ma, adesso, sembra essere ufficiale. E sono proprio i due principali istituti di credito, Deutsche Bank e Commerzbank, ad essere nella classifica delle 10 peggiori d’Europa. Quali saranno le reazioni degli investitori lo scopriremo solo nei prossimi giorni.